Menu
24matins in Italiano
Navigation : 
  • Notizie
    • Cucina
    • Internazionale
    • Sport
  • Società
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
En ce moment : 
  • Divertimento
  • Tecnologia
  • Quotidiano
  • Cancro
  • Groenlandia

Wi-Fi 8: la soluzione ai problemi delle reti domestiche

Tecnologia / Tecnologia / Internet / WiFi
Par Redazione,  publié le 20 Ottobre 2025 à 20h12, modifié le 20 Ottobre 2025 à 20h12.
Tecnologia

Qualcomm / PR-ADN

La nuova generazione del Wi-Fi, identificata come Wi-Fi 8, promette di affrontare e risolvere le criticità più frequenti delle connessioni domestiche, offrendo prestazioni migliorate e una maggiore stabilità nella rete di casa.

Tl;dr

  • Wi-Fi 8 punta su affidabilità ultra elevata.
  • Benefici attesi per IA, XR e ambienti affollati.
  • Prime commercializzazioni possibili dal 2026.

La nuova frontiera del wireless: Wi-Fi 8

Benché molti si stiano ancora abituando alle possibilità offerte dal Wi-Fi 7, nel settore della connettività senza fili la corsa verso il futuro non si ferma. Alcuni protagonisti, tra cui TP-Link, hanno infatti già completato i primi test su un prototipo di Wi-Fi 8. Si tratta di un traguardo che anticipa le esigenze di una società sempre più dipendente da collegamenti rapidi e stabili, anche prima che la tecnologia attuale abbia davvero preso piede nelle case degli utenti.

Ultra High Reliability: la promessa della prossima generazione

Il cuore pulsante del nuovo standard non è tanto la velocità pura – già impressionante con il Wi-Fi 7 – quanto l’Ultra High Reliability (UHR). Secondo quanto illustrato anche da Qualcomm, questa caratteristica mira a garantire una connessione stabile e continua in contesti complessi come condomini affollati o grandi eventi sportivi. Un miglioramento significativo dovrebbe manifestarsi nella riduzione di interruzioni durante videoconferenze, chiamate VoIP o sessioni di streaming: addio dunque a lag improvvisi e fastidiosi “effetti robotici” nelle conversazioni online.

Impatto su IA, realtà estesa e città iper-connesse

Non è un dettaglio trascurabile che questa evoluzione sia particolarmente attesa nei settori dell’intelligenza artificiale, delle tecnologie XR (realtà estesa) e in aree urbane densamente popolate da dispositivi smart. In prospettiva, il nuovo standard promette di gestire picchi fino a 23 Gbps, consentendo l’uso simultaneo di smartphone, console, oggetti domotici senza sacrificare la qualità della connessione. Diversi elementi spiegano questa decisione:

  • L’affidabilità nelle reti pubbliche molto frequentate come stadi o aeroporti.
  • La stabilità domestica anche con numerosi device attivi.
  • L’apertura a nuovi scenari come intelligenza artificiale in tempo reale e realtà virtuale immersiva.

Lancio sul mercato: tempistiche e prospettive

Il cammino verso l’arrivo nei negozi passa però dalla ratifica ufficiale da parte dell’Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE), prevista non prima del 2028 per lo standard «IEEE 802.11bn». Tuttavia, come dimostrano precedenti recenti, produttori come TP-Link potrebbero proporre i primi dispositivi compatibili già nel corso del 2026, magari svelandoli durante fiere internazionali quali il CES. È plausibile immaginare una diffusione progressiva entro il 2027, anticipando ancora una volta le esigenze di una società sempre più digitalizzata.

Le Récap
  • Tl;dr
  • La nuova frontiera del wireless: Wi-Fi 8
  • Ultra High Reliability: la promessa della prossima generazione
  • Impatto su IA, realtà estesa e città iper-connesse
  • Lancio sul mercato: tempistiche e prospettive
En savoir plus
  • Donna matematica che ha rivoluzionato il GPS muore a 95 anni
  • Partnership Sony-TCL: nuove strategie per rilanciare TV Bravia
  • Prezzi iPhone 18: aumenti per i modelli Pro e Max
© 2026 - Tous droits réservés sur les contenus du site 24matins in Italiano