Vendite Mac in crescita con la fine di Windows 10

Apple / PR-ADN
L’avvicinarsi della fine del supporto per Windows 10 sta spingendo molti utenti e aziende a cercare alternative, favorendo così un notevole incremento delle vendite dei computer Mac in diversi mercati globali.
Tl;dr
- Fine del supporto a Windows 10, PC in evoluzione.
- Apple e altri brand vedono crescite significative.
- MacBook attraggono con offerte e prestazioni elevate.
Un nuovo scenario per il mercato PC
Il 14 ottobre 2025 ha segnato una svolta per milioni di utenti: Microsoft ha interrotto ufficialmente il supporto a Windows 10. Niente più aggiornamenti gratuiti né assistenza tecnica: una realtà che, pur attesa, ha spinto molti consumatori a ripensare le proprie abitudini informatiche. Nel momento in cui la scelta tra aggiornare a Windows 11 o cambiare completamente ecosistema si fa pressante, l’intero settore dei PC sta conoscendo una fase di riorganizzazione.
L’effetto traino di Apple e la competizione accesa
Fra tutti i marchi, Apple si è rivelata una delle principali beneficiarie di questa transizione, ma non l’unica. I dati di Counterpoint Research mostrano una crescita significativa delle spedizioni globali di Mac, con un +14,9% su base annua. Tuttavia, spicca anche la performance di Lenovo (+17%), seguita da Asus (+14%) e HP (+10%). In controtendenza, Dell registra un leggero calo (-0,9%). Questo fermento riflette una vivacità competitiva che si traduce in una scelta più ampia e diversificata per l’utente finale.
MacBook: innovazione, design e offerte strategiche
Se Apple continua a guadagnare terreno, molto si deve alla qualità e al fascino delle sue ultime proposte. La recente gamma MacBook Air e Pro con chip M4 e il nuovissimo M5 hanno raccolto consensi per semplicità d’uso, performance solide e design ricercato. Chi proviene da ambienti Windows trova un’interfaccia diversa ma sorprendentemente accessibile, anche se un breve periodo di adattamento è quasi inevitabile. Parallelamente, l’attenzione dei consumatori è catturata dalle offerte aggressive già disponibili – ben prima del Black Friday – che rendono l’acquisto ancora più interessante. Diversi elementi spiegano questa decisione:
- MacBook Air 13″ (M4/256GB): 799 dollari su Amazon (invece di 999)
- MacBook Air 15″ (M4/256GB): 999 dollari (anziché 1.199)
- MacBook Pro 14″ (M4/512GB): 1.349 dollari (invece di 1.599)
- MacBook Pro 16″ (M4 Max/1TB): 3.119 dollari (invece di 3.499)
Verso nuovi equilibri?
La domanda che molti si pongono è se questa migrazione verso macOS rappresenti solo una parentesi o il preludio a un cambiamento più profondo nel panorama informatico mondiale. Fra innovazioni, strategie di prezzo e la spinta impressa dalla fine di Windows 10, il futuro della personal computing sembra più incerto – e forse più interessante – che mai.