Menu
24matins in Italiano
Navigation : 
  • Notizie
    • Cucina
    • Internazionale
    • Sport
  • Società
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
En ce moment : 
  • Divertimento
  • Tecnologia
  • Donald Trump
  • Ricerca
  • Sintomi

Uwe Boll torna al cinema con Alone in the Dark

Cultura / Divertimento / Film / Uwe Boll
Par Redazione,  publié le 14 Dicembre 2025 à 18h01, modifié le 14 Dicembre 2025 à 18h01.
Cultura

Lionsgate Films / PR-ADN

Il regista Uwe Boll torna alla ribalta sorprendendo il pubblico con un nuovo progetto dedicato ad Alone in the Dark, segnando così un inaspettato ritorno nel panorama cinematografico legato ai videogiochi.

Tl;dr

  • Uwe Boll annuncia il reboot di Alone in the Dark.
  • Promette fedeltà all’originale videoludico.
  • Scetticismo diffuso tra critica e fan.

Il ritorno di Uwe Boll: Alone in the Dark rinasce

Nel mondo del cinema, alcune notizie destano più stupore di altre. Dopo anni lontano dai riflettori, il regista Uwe Boll, nome che evoca ricordi tutt’altro che rassicuranti per gli appassionati di videogiochi, si prepara a rilanciare la saga di Alone in the Dark sul grande schermo. Chi ha memoria delle sue precedenti trasposizioni – spesso considerate veri e propri disastri artistici – fatica a credere che proprio lui voglia cimentarsi nuovamente con questo universo.

Un reboot nel segno della fedeltà?

Secondo indiscrezioni raccolte da The Hollywood Reporter, Boll, insieme allo storico collaboratore Michael Roesch, promette una versione “più fedele” al materiale originale. L’intenzione dichiarata sarebbe quella di rispettare lo spirito e l’ambientazione dei primi giochi, oltre a seguire la trama del nuovo capitolo videoludico. Un obiettivo ambizioso, considerando che la precedente pellicola, datata 2005, aveva ottenuto uno sconfortante 1% su Rotten Tomatoes. Al momento si lavora alla selezione dell’attore che interpreterà Edward Carnby, il protagonista cult della saga.

I flop non fermano le ambizioni

La storia recente di Boll è costellata di titoli tratti da videogame che hanno diviso pubblico e critica – spesso in senso negativo. Eppure, i risultati commerciali poco lusinghieri non ne hanno mai intaccato l’entusiasmo. Diversi elementi spiegano questa tenacia:

  • House of the Dead: trasposizione caotica dal celebre shooter arcade;
  • Alone in the Dark (2005): cast d’eccezione sprecato e incassi sotto le aspettative (12,7 milioni contro i 20 investiti);
  • In the Name of the King: ulteriore esempio di adattamento poco riuscito.

Dopo l’annuncio del ritiro nel 2016, in pochi avrebbero scommesso su un suo ritorno dietro la macchina da presa.

Sospese tra curiosità e ironia: le reazioni dei fan

L’annuncio ha suscitato reazioni contrastanti: tra chi osserva divertito e chi resta scettico dopo i numerosi precedenti negativi firmati Boll. Intanto si mormora già di un’altra possibile resurrezione cinematografica, ovvero una sorta di seguito spirituale di House of the Dead chiamato «Return to Zombie Island». Che questi progetti riescano finalmente a riscattare il genere delle trasposizioni videoludiche o siano destinati ad alimentare il mito delle “adattamenti impossibili”, solo il tempo potrà dirlo.

Le Récap
  • Tl;dr
  • Il ritorno di Uwe Boll: Alone in the Dark rinasce
  • Un reboot nel segno della fedeltà?
  • I flop non fermano le ambizioni
  • Sospese tra curiosità e ironia: le reazioni dei fan
En savoir plus
  • Star Wars: sequel annunciato per film flop al box office
  • Film su Slow Horses: Apple TV pronta a nuova trasposizione
  • George R.R. Martin critica il finale di Game of Thrones
© 2026 - Tous droits réservés sur les contenus du site 24matins in Italiano