TikTok collabora con azienda USA per evitare il ban americano

ADN
Per fronteggiare la minaccia di un divieto negli Stati Uniti, TikTok ha stretto una partnership strategica con una società americana, nel tentativo di rassicurare le autorità e garantire la continuità del servizio sul territorio statunitense.
Tl;dr
- Accordo raggiunto per TikTok USA con investitori americani.
- Sicurezza dati affidata a Oracle; ByteDance resta minoranza.
- Fine delle incertezze politiche e legali negli Stati Uniti.
TikTok USA: una svolta attesa da tempo
Dopo anni di tensioni, tra pressioni legislative e incertezze sul futuro, la storia di TikTok negli Stati Uniti sembra finalmente giunta a una soluzione stabile. Proprio il 22 gennaio 2026, la piattaforma social ha annunciato la nascita di una nuova società, controllata in larga parte da investitori americani. Questo accordo rappresenta l’epilogo di una saga iniziata nel 2024, quando l’amministrazione Biden aveva imposto alla casa madre cinese, ByteDance, di cedere il controllo delle sue attività statunitensi per evitare un definitivo blocco sul mercato.
L’origine della crisi: legge e geopolitica
Il percorso verso questa nuova struttura societaria affonda le radici nella legge americana approvata due anni fa. La normativa obbligava ByteDance a dismettere la gestione diretta di TikTok US, con l’obiettivo dichiarato di impedire qualsiasi accesso ai dati degli utenti da parte delle autorità cinesi o possibili manipolazioni dell’algoritmo. Da allora si sono susseguiti rinvii decisi sia dall’ex presidente Donald Trump, sia da successivi decreti presidenziali che hanno definito gradualmente i contorni del nuovo assetto.
I protagonisti della nuova TikTok americana
Il mosaico degli investitori coinvolti è eterogeneo e strategicamente scelto. A svolgere un ruolo chiave sarà Oracle, incaricata di garantire una protezione avanzata dei dati attraverso la propria infrastruttura cloud, mentre il fondo Silver Lake Partners controllerà un’altra quota rilevante. Partecipano anche il fondo mediorientale MGX e personalità legate al settore tecnologico e al mondo politico repubblicano, come Larry Ellison (Oracle) e alcuni sostenitori del presidente Trump.
Diversi elementi spiegano questa decisione:
- Sicurezza dei dati: passaggio sotto il controllo americano;
- Indipendenza gestionale: ByteDance resta con meno del 20%;
- Diversificazione azionaria: presenza di capitali pubblici e privati statunitensi.
Dati protetti e nuove prospettive per TikTok USA
La riorganizzazione prevede che il consiglio direttivo sia composto prevalentemente da membri scelti tra i grandi fondi americani. Sebbene alcune funzioni commerciali restino legate a TikTok, viene assicurato un controllo stringente su algoritmi e contenuti. Lo stesso ex presidente Trump ha sottolineato pubblicamente il contributo diplomatico del suo omologo cinese, Xi Jinping, nel raggiungere questo compromesso. Così si chiude—almeno per ora—uno dei più intricati casi politici e giudiziari nell’ambito della tecnologia globale.