Star Wars: sequel annunciato per film flop al box office

Disney / PR-ADN
Nonostante il risultato deludente al botteghino, uno dei capitoli meno fortunati della saga di Star Wars tornerà sorprendentemente al cinema con un nuovo seguito, confermando l’interesse duraturo per l’universo creato da George Lucas.
Tl;dr
- Disney valuta un nuovo film su Lando Calrissian.
- Donald Glover consegna la sceneggiatura, progetto in bilico.
- Rischi finanziari frenano i piani dopo Solo: A Star Wars Story.
L’eredità complessa di Star Wars al cinema
Dopo il trionfo delle prime pellicole prodotte da Disney per rilanciare la saga di Star Wars, il panorama della galassia lontana si è fatto decisamente più incerto. I successi miliardari avevano lasciato presagire una lunga serie di spin-off, ma l’esperienza di Solo: A Star Wars Story ha segnato uno spartiacque. Nonostante le recensioni fossero tutto sommato favorevoli, l’avventura solitaria di Han Solo, uscita nel 2018 poco dopo titoli mastodontici come Avengers: Infinity War e Deadpool 2, si è arenata a quota 392,9 milioni di dollari al box office globale. Un risultato ben lontano dalle attese che ha spinto gli studios a sospendere progetti analoghi e congelare il marchio «Star Wars Story».
Lando Calrissian: una seconda occasione affidata a Donald Glover
Eppure qualcosa si muove. Il personaggio di Lando Calrissian, affidato a un ispirato Donald Glover, sembra offrire uno spiraglio. Recentemente, in un’intervista a Deadline, l’ex presidente di Lucasfilm, Kathleen Kennedy, ha rivelato che Glover avrebbe già presentato una sceneggiatura per un nuovo spin-off. La situazione rimane fluida: il futuro del film dipenderà dalle scelte dei nuovi vertici dello studio, ovvero Dave Filoni e Lynwen Brennan. Kennedy stessa sottolinea come il vero obiettivo sia evitare la ripetizione dei cliché già esplorati nei capitoli precedenti.
I rischi di una produzione “intermedia” per Disney
La performance di Glover nei panni del giovane Lando aveva convinto persino gli spettatori più diffidenti, grazie a un approccio personale che non si limitava alla semplice imitazione dell’iconico Billy Dee Williams. Il talento poliedrico dell’attore — già consacrato con titoli come Atlanta e la nuova versione di Mr. and Mrs. Smith — lascia intravedere la possibilità di innovare davvero l’immaginario stellare. Tuttavia, non sfuggono le esitazioni finanziarie: l’insuccesso commerciale dell’ultimo spin-off pesa ancora nelle strategie del gruppo.
Diversi elementi spiegano questa cautela:
- Sforamento del budget: Solo ha subito costose riprese aggiuntive sotto la regia di Ron Howard.
- Cambio d’indirizzo strategico: Disney oggi punta soprattutto su progetti-evento come The Mandalorian and Grogu.
- Maggior rischio d’impresa: Un film più piccolo dovrà convincere pubblico e investitori sulla sua rilevanza.
Lando, chiave possibile per il futuro della saga?
In fondo resta aperta una domanda: varrà davvero la pena scommettere su uno spin-off dedicato soltanto a Lando? Se i nuovi dirigenti sapranno interpretare le esigenze dei fan senza cadere nel già visto e se Glover otterrà carta bianca creativa, forse la galassia potrà ritrovare quella freschezza narrativa che da tempo sembra inseguire invano.