Power Rangers: Serie Netflix cancellata, previsti eroi storici e draghi

Hasbro / PR-ADN
La serie Power Rangers sviluppata da Netflix, recentemente cancellata, avrebbe visto il ritorno di celebri protagonisti delle stagioni passate e introdotto nuove creature come i draghi, promettendo così un mix di nostalgia e novità per i fan storici.
Tl;dr
- Progetto Netflix Power Rangers dal tono oscuro abbandonato.
- Prevista una svolta «medievale» e multiverso con draghi.
- Il futuro della saga rimane ricco di nuove prospettive.
Un reboot inedito che non vedrà la luce
Quando si parla di Power Rangers, l’immaginario collettivo corre subito a costumi sgargianti, mostri giganteschi e battaglie dal sapore quasi infantile. Eppure, stando alle rivelazioni del noto insider Jinsakuu sui social, un progetto live-action destinato a Netflix avrebbe potuto cambiare radicalmente questa percezione. La serie – ormai archiviata – si sarebbe distinta per un’impronta sorprendentemente cupa, quasi «medievale», e avrebbe rappresentato un vero stravolgimento narrativo per la celebre saga.
L’influenza di Shattered Grid e l’esplorazione del multiverso
Le idee in cantiere traevano ispirazione da Shattered Grid, celebre arco narrativo dei fumetti che ha segnato l’evoluzione della saga negli ultimi anni. In questo reboot mai realizzato, il protagonista sarebbe stato una versione alternativa di Tommy Oliver, leader di una nuova formazione impegnata in una guerra disperata attraverso il multiverso. Secondo quanto trapelato, lo stile adottato dal regista Jonathan Entwistle avrebbe puntato a un pubblico adulto: tra morti in scena e atmosfere «alla Game of Thrones», i Power Rangers avrebbero affrontato sfide ben più drammatiche rispetto al passato.
I draghi e la riscrittura della mitologia classica
Sorprende soprattutto la volontà di introdurre elementi fantasy come i draghi, mai davvero centrali nel franchise. L’idea era quella di portare sullo schermo Zord leggendari – Black Dragon Lord, Serpentera, fino al Dragonzord – ridefinendo così la mitologia stessa dei Rangers. Diversi elementi spiegano questa decisione:
- Dare spazio a battaglie epiche ispirate al medioevo fantastico;
- Aumentare la posta in gioco per i protagonisti stessi;
- Sfruttare appieno il potenziale del concetto di multiverso già esplorato nei fumetti.
Dubbio sull’antagonista e futuro ancora aperto
Rimane però irrisolta una questione fondamentale: chi sarebbe stato il vero antagonista? Forse il temibile Lord Drakkon o magari un villain completamente nuovo, sulla scia di Lord Draven visto in «Dimensions in Danger». Certo è che questa versione non prenderà forma su Netflix. Tuttavia, per i fan resta vivo l’interesse verso il futuro della saga: tra una serie attualmente in sviluppo per Disney+ e un film prodotto da Paramount, le possibilità di rinnovamento per i Power Rangers non sono mai state così numerose e stimolanti.