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Ortaggio dimenticato: il ritorno sulle tavole italiane dal 2026

Cucina / Divertimento / Cucina / Verdure
Par Redazione,  publié le 5 Febbraio 2026 à 19h37, modifié le 5 Febbraio 2026 à 19h37.
Cucina

Image en gros plan d'un chou tout juste récolté avec de la rosée scintillant sur ses feuilles vertes éclatantes.Un plat traditionnel coréen de kimchi servi dans un bol rustique, agrémenté de graines de sésame et de ciboulette.

Un ortaggio a lungo trascurato si prepara a ritagliarsi un ruolo da protagonista nelle cucine a partire dal 2026, promettendo di arricchire l’alimentazione con nuove proprietà e sapori tutti da riscoprire.

Tl;dr

  • Il chou torna protagonista nelle cucine moderne.
  • Piace per versatilità, salute ed economicità.
  • Simboleggia uno stile di vita più semplice e creativo.

Il ritorno sorprendente del chou

Negli ultimi mesi, il chou ha abbandonato la sua reputazione di ortaggio invernale un po’ superato, per imporsi come vero fenomeno culinario. Dimenticate le vecchie zuppe di famiglia: oggi il chou è protagonista di nuove ricette, invade i social network e attira l’attenzione sia degli chef che degli appassionati. Basta uno sguardo a piattaforme come Pinterest per rendersi conto del boom di interesse: le ricerche su questo ortaggio hanno superato ogni aspettativa degli addetti ai lavori.

Un campione di creatività in cucina

Il segreto di questo successo? Innanzitutto la sua incredibile versatilità. Il chou si presta a interpretazioni moderne: lo troviamo arrostito fino a diventare croccante, fermentato come nel celebre kimchi coreano, oppure farcito secondo le tradizioni dell’Europa centrale. Non manca chi lo preferisce crudo, in fresche insalate dalle influenze mediterranee o asiatiche. La sua presenza si fa sempre più frequente nei regimi alimentari vegetariani o flexitariani, assecondando una domanda crescente di piatti sani e sostenibili.

Diversi elementi spiegano questa decisione:

  • Poliedricità gastronomica: si adatta facilmente a stili e culture diverse.
  • Cucina confortante: richiama sapori familiari e semplicità autentica.
  • Sostenibilità: favorisce un’alimentazione locale ed economica.

Bene per la salute e il portafoglio

Non ci si limita al gusto: il chou conquista anche sul piano nutrizionale. Ricco di fibre che agevolano la digestione e regolano la glicemia, offre vitamina C in abbondanza e antiossidanti preziosi. Insomma, un concentrato di benefici con poche calorie ma grande capacità saziante – perfetto per chi cerca equilibrio senza sacrifici. In tempi segnati dall’inflazione, poi, l’aspetto economico conta eccome: acquistabile spesso tra uno e due euro al chilo in stagione, il chou resta uno degli ortaggi più accessibili.

L’ortaggio simbolo del cambiamento

In definitiva, dietro la rinascita del chou si cela molto più che una tendenza passeggera. Questo umile vegetale sembra incarnare il desiderio collettivo di tornare alla semplicità senza rinunciare all’inventiva. Fa bene alla salute, rispetta l’ambiente e salva il budget familiare – elementi che spiegano perché sia destinato a restare protagonista delle nostre tavole ancora a lungo.

Le Récap
  • Tl;dr
  • Il ritorno sorprendente del chou
  • Un campione di creatività in cucina
  • Bene per la salute e il portafoglio
  • L’ortaggio simbolo del cambiamento
En savoir plus
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