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Modifica foto con la voce su Google Foto grazie all’IA

Tecnologia / IA / Google Photos
Par Redazione,  publié le 25 Settembre 2025 à 0h54, modifié le 25 Settembre 2025 à 0h54.
Tecnologia

Google Photos introduce una nuova funzione basata sull’intelligenza artificiale che permette agli utenti di modificare le proprie immagini semplicemente utilizzando comandi vocali, segnando un importante passo avanti nell’accessibilità e nella facilità d’uso degli strumenti di editing fotografico.

Tl;dr

  • Editing foto guidato da IA arriva su Android negli USA.
  • Basta descrivere a voce o testo le modifiche desiderate.
  • Funzione disponibile solo per utenti Pixel e Android americani.

La svolta nell’editing fotografico firmata Google

La tecnologia applicata alla fotografia compie un nuovo salto di qualità grazie a Google. Da qualche mese, la funzione di editing conversazionale alimentata dall’IA Gemini ha stravolto il modo di ritoccare le immagini sui recenti smartphone Pixel 10. Sfruttando l’intelligenza artificiale, è sufficiente esprimere – tramite testo o voce – il tipo di modifica desiderata: non occorre più armeggiare con menu complicati o gestire strumenti poco intuitivi. L’IA, così, si fa carico delle operazioni tecniche, aprendo scenari inediti anche agli utenti meno esperti.

L’esperienza utente completamente ripensata

Aprendo l’applicazione Google Photos, si seleziona un’immagine e si attiva la funzione “Aiutami a modificare”. Da qui in poi, basta indicare ciò che si vuole ottenere: eliminare elementi indesiderati dallo sfondo, cambiare il colore di un oggetto o cimentarsi in trasformazioni più creative come – perché no – trasformare un cane in un gatto. Tutto diventa possibile con una semplicità disarmante. Non sorprende che questo approccio abbia reso la ritocco accessibile anche ai meno avvezzi alle tecnologie digitali.

Diversi elementi spiegano questa decisione:

  • Semplificazione radicale dei processi di editing tradizionali.
  • Apertura della funzionalità anche ad altri dispositivi Android idonei negli Stati Uniti.
  • Potenziamento dell’inclusività tecnologica, superando limiti fisici e competenze digitali.

Dall’esclusiva Pixel all’espansione Android (ma solo negli USA)

Fino ad ora prerogativa degli utenti Pixel 10, questa tecnologia sta gradualmente approdando su altri smartphone Android compatibili negli Stati Uniti. Per molti utenti, soprattutto chi fatica con la precisione del touchscreen, vedere la propria richiesta interpretata fedelmente dall’IA rappresenta una rivoluzione pratica e non solo estetica.

L’attesa per l’arrivo globale

Al momento, però, nessuna informazione ufficiale indica un imminente rilascio fuori dagli Stati Uniti o su piattaforme iOS. Gli utenti americani godono dunque in anteprima dei benefici offerti da Gemini, mentre il resto del mondo resta in attesa di poter sperimentare questa innovazione che promette di ridefinire l’esperienza fotografica digitale.

Le Récap
  • Tl;dr
  • La svolta nell’editing fotografico firmata Google
  • L’esperienza utente completamente ripensata
  • Dall’esclusiva Pixel all’espansione Android (ma solo negli USA)
  • L’attesa per l’arrivo globale
En savoir plus
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