Leatherface arriva in TV: la nuova serie horror di A24

Bryanston Distributing Company / PR-ADN
Il celebre studio di produzione A24 punta ora al piccolo schermo, scegliendo Leatherface come protagonista di una nuova serie televisiva. L’iconico personaggio horror rappresenta la scommessa del gruppo per affermarsi nel mondo della TV.
Tl;dr
- Leatherface avrà una serie TV prodotta da A24.
- I grandi slasher conquistano la televisione moderna.
- Ogni saga horror trova la sua formula sul piccolo schermo.
I mostri sacri dell’horror: dalla sala al salotto
Negli ultimi anni, il confine tra cinema e televisione si è fatto sempre più sottile, almeno per quanto riguarda i grandi nomi dell’horror. Figure iconiche come Leatherface, Michael Myers e Chucky – una volta riservate rigorosamente al grande schermo – hanno trovato nuova linfa vitale nel formato seriale. In questo scenario in fermento, l’annuncio che A24 svilupperà una serie ispirata a Massacre à la tronçonneuse, con il sinistro Leatherface protagonista, segna un ulteriore passo avanti nella trasformazione delle saghe horror.
La nuova vita di Massacre à la tronçonneuse grazie ad A24
Dopo una serrata competizione per i diritti della saga, lo studio indipendente A24 ha avuto la meglio, ottenendo il via libera per portare l’universo di Leatherface in TV. Il progetto coinvolge il regista JT Mollner e vede tra i produttori anche Glen Powell. Non è stato ancora reso noto quale piattaforma trasmetterà la serie, ma l’interesse crescente attorno a questa operazione lascia intendere che l’impatto sarà significativo. Parallelamente, si parla anche di un nuovo lungometraggio targato A24: insomma, l’icona texana potrebbe presto ridefinire i confini del racconto seriale.
Dagli anni Ottanta alle ultime tendenze seriali
Eppure, il debutto dei killer cinematografici sul piccolo schermo non è certo una novità assoluta. Negli anni Ottanta si tentò già questa strada con «Freddy’s Nightmares», serie antologica che ruotava attorno alla figura di Freddy Krueger. La formula? Storie inquietanti ambientate a Springwood e solo vagamente collegate ai film originali. Il protagonista storico, Robert Englund, tornò nei panni del celebre incubo ma con toni da anfitrione quasi ironico. Un giovane Brad Pitt, curiosamente, apparve in uno degli episodi. Tuttavia, tra scelte di palinsesto controverse e limiti imposti dalla censura televisiva dell’epoca, la serie si fermò dopo appena due stagioni.
L’attuale trionfo degli slasher sul piccolo schermo
Oggi la situazione appare radicalmente diversa: le produzioni horror sono ormai protagoniste in TV. Diversi elementi spiegano questa decisione:
- Chucky ha raggiunto tre stagioni di successo su Syfy e USA Network;
- Miramax detiene ora i diritti televisivi di Halloween;
- MTV ha reinterpretato Scream fra il 2015 e il 2019.
Ogni franchise reinventa sé stessa: alcuni restano fedeli all’atmosfera originale (come Chucky), altri optano per universi alternativi o antologie. Come verrà raccontata ora la storia di Leatherface? Se c’è una certezza, è che le regole del genere sono ormai saltate – lasciando spazio a nuove visioni creative dei mostri che hanno terrorizzato generazioni di spettatori.