Jessica Rabbit al cinema: la nuova versione di Gary K. Wolf

Touchstone Pictures / PR-ADN
Gary K. Wolf, celebre autore americano, porta sul grande schermo una nuova versione di Jessica Rabbit, iconica protagonista animata. Il progetto cinematografico promette di offrire una prospettiva innovativa sul celebre personaggio degli anni ’80.
Tl;dr
- Nuovo film live-action su Jessica Rabbit annunciato.
- Sarà privo di cartoon, puntando su un tono realistico.
- Fan e creatore esprimono dubbi sull’essenza del progetto.
Il ritorno inaspettato di un’icona
Dopo anni di attesa e voci di corridoio, arriva la notizia che molti appassionati non si aspettavano: Gary K. Wolf, autore dei romanzi che hanno ispirato il cult «Chi ha incastrato Roger Rabbit», si prepara a riportare sotto i riflettori una delle figure più enigmatiche del suo universo narrativo. La protagonista, stavolta, sarà proprio Jessica Rabbit, che potrebbe tornare in un adattamento cinematografico live-action tratto dal romanzo «Jessica Rabbit: XERIOUS Business», pubblicato nel 2022.
Un progetto ambizioso e divisivo
Il nuovo film, ancora in fase di sviluppo, promette una svolta radicale rispetto al capolavoro del 1988 prodotto da Touchstone Pictures. Stavolta il racconto si concentrerà sulle origini della protagonista — nota in passato come Jessica Krupnick — calandola in un contesto molto più realistico, dove l’universo dei celebri «toons» lascia spazio a una narrazione umana e quasi intimista. Si tratta di una scelta coraggiosa che solleva perplessità tra fan storici e addetti ai lavori.
Diversi elementi spiegano questa decisione:
- L’impossibilità odierna di riunire i diritti sui grandi personaggi animati.
- L’influenza della moda recente delle «origin stories» al cinema.
- La volontà dell’autore di esplorare aspetti meno noti della protagonista.
I rischi di abbandonare la formula originale
Molti osservatori sottolineano come la forza del film originale risiedesse proprio nell’alchimia unica tra animazione e riprese dal vero, nell’atmosfera noir anni Quaranta e nell’aura misteriosa che avvolgeva Jessica. Rimuovere questi ingredienti per inseguire una narrazione esclusivamente realistica potrebbe compromettere quella magia irripetibile che aveva reso indimenticabile l’opera. D’altra parte, approfondire troppo il passato rischia anche di svelare eccessivamente un personaggio costruito sulla sua stessa ambiguità.
Dubbi condivisi dal suo stesso creatore
Lo stesso Wolf, pur manifestando entusiasmo per l’avanzamento del progetto, non nasconde un certo scetticismo. Il timore è quello di non riuscire a rievocare lo spirito del classico senza snaturarne l’identità profonda. In definitiva, la sfida resta aperta: riuscirà questa nuova visione a conquistare pubblico vecchio e nuovo senza sacrificare ciò che ha reso Jessica Rabbit così iconica?