Influenza in Francia: le regioni più colpite nel 2024

ADN
L’influenza stagionale guadagna terreno in Francia, colpendo con particolare intensità alcune regioni. I dati più recenti confermano una diffusione crescente del virus, mentre le autorità sanitarie monitorano l’evoluzione dell’epidemia a livello territoriale.
Tl;dr
- Allerta pre-epidemica in varie regioni francesi.
- Cinque vaccini disponibili, priorità alle fasce a rischio.
- Raccomandati mascherina, igiene mani e ventilazione.
Allerta precoce: la stagione influenzale prende piede
Con l’arrivo dell’inverno, la circolazione della influenza torna al centro dell’attenzione in Francia. Il più recente bollettino di Santé publique France, datato 26 novembre, registra un aumento dei casi in diverse regioni: tra queste spiccano Île-de-France, Normandia e Nouvelle-Aquitaine, entrate ufficialmente in fase pre-epidemica. Parallelamente, il dipartimento d’oltremare di Mayotte è stato posto in stato di allerta epidemica. Il trend risulta particolarmente evidente fra i bambini, dove l’incidenza del virus cresce con maggiore rapidità.
L’esperienza dell’anno scorso e le categorie vulnerabili
Guardando allo scorso inverno, il quadro appare ancora ben presente nella memoria collettiva. L’epidemia aveva avuto una durata insolitamente lunga: dodici settimane intense durante le quali si erano registrate quasi tre milioni di consultazioni mediche per sindrome influenzale, circa 29.000 ricoveri dopo accesso al pronto soccorso e un surplus di 17.600 decessi rispetto alla media attesa. Le principali responsabili erano state tre varianti: A(H1N1), A(H3N2) e B/Victoria. Di fronte a numeri così elevati, le autorità sottolineano la necessità di tutelare soprattutto chi rischia maggiormente complicanze severe.
Diversi elementi spiegano questa attenzione:
- Anziani dai 65 anni in su;
- Pazienti con patologie croniche (sin dai sei mesi d’età);
- Donne in gravidanza, persone con obesità grave (IMC ≥40), residenti in strutture sanitarie o sociosanitarie.
Piano vaccinale e novità della stagione
Per contrastare la diffusione del virus sono stati resi disponibili cinque diversi vaccini trivalenti fino al termine di gennaio 2026: tra questi, Flucelvax Trivalent®, Influvac Trivalent® e Vaxigrip Trivalent®, adatti sia ai bambini da sei mesi sia agli adulti; invece, Efluelda® e Fluad® sono pensati esclusivamente per gli over 65. Un aspetto peculiare riguarda quest’anno la possibilità di somministrare insieme il vaccino anti-influenzale e quello anti-Covid-19, purché non nella stessa sede corporea.
Prevenzione: semplici gesti contro la diffusione virale
A fronte della nuova ondata, le autorità raccomandano tre comportamenti fondamentali per arginare il contagio: indossare la mascherina non appena compaiono i primi sintomi respiratori; praticare frequentemente l’igiene delle mani; arieggiare regolarmente gli ambienti chiusi. Nonostante la campagna vaccinale abbia avuto un avvio promettente — specialmente dopo una scorsa stagione altalenante — permane una certa cautela. La possibilità che si ripeta uno scenario simile a quello passato resta sullo sfondo, motivo per cui ogni negligenza potrebbe avere costi elevati per la collettività.