Incidente aereo in Turchia: morti due francesi e leader libico

ADN
Due cittadini francesi hanno perso la vita in un incidente aereo avvenuto in Turchia, coinvolgendo anche il capo di stato maggiore libico. L’episodio ha attirato l’attenzione delle autorità internazionali per le sue implicazioni diplomatiche.
Tl;dr
- Crash aereo vicino Ankara: morti leader libico e due francesi.
- Indagini internazionali, ipotesi guasto elettrico.
- Tensione crescente nei rapporti tra Libia e Turchia.
Un incidente sconvolgente scuote la diplomazia internazionale
Un grave incidente aereo avvenuto il 23 dicembre nei pressi di Ankara ha lasciato una scia di sgomento tra le principali capitali europee. A bordo del jet privato Falcon 50, noleggiato dalla società Harmony Jets, hanno perso la vita tutti gli occupanti meno di quaranta minuti dopo il decollo. Tra le vittime figurano il capo di stato maggiore dell’esercito libico, il generale Mohamed Al-Haddad, quattro suoi consiglieri e tre membri dell’equipaggio, tra cui due cittadini francesi.
Reazione delle autorità francesi e riserbo sulle identità
Appena giunta la notizia della tragedia, fonti diplomatiche francesi hanno confermato la presenza tra i deceduti di «due nostri connazionali», come riferito dall’AFP. Il ministero degli Esteri francese, sostenuto dall’ambasciata ad Ankara e dal centro di crisi, ha prontamente preso contatto con le famiglie coinvolte, garantendo sostegno materiale e psicologico. Sull’identità delle vittime permane tuttavia una certa cautela: né le autorità francesi né la compagnia maltese — che effettua manutenzione dei suoi velivoli a Lione — hanno reso pubbliche ulteriori informazioni personali. In una nota inviata ai media, Harmony Jets si è detta profondamente colpita dalla perdita non solo di colleghi, ma anche «di persone considerate famiglia».
L’indagine: ipotesi guasto elettrico e cooperazione europea
Le autorità turche hanno immediatamente aperto un’inchiesta sulle cause dello schianto, che al momento restano oscure. È già stata recuperata la scatola nera, destinata all’analisi in un «paese neutro» — l’Germania sembra essere stata contattata per l’operazione tecnica. Il ministro dei Trasporti turco, Abdulkadir Uraloğlu, ha promesso totale trasparenza nella diffusione dei risultati a livello internazionale. Al fianco degli investigatori turchi agisce anche il francese Bureau d’enquêtes et d’analyses pour la sécurité de l’aviation civile (BEA). Tra le persone a bordo vi era anche un’assistente di volo greca recentemente assunta.
Tensioni geopolitiche tra Libia e Turchia sullo sfondo della tragedia
Il viaggio ufficiale del generale libico rappresentava un ulteriore segnale del legame stretto tra Ankara e Tripoli. Dal 2020, la Turchia, sostenitrice chiave del governo libico riconosciuto dall’ONU, fornisce appoggio militare ed economico alla Libia in un contesto instabile segnato da tensioni persistenti dopo la caduta di Mouammar Gheddafi. Questo drammatico evento non fa che gettare nuova ombra su uno scenario maghrebino già estremamente fragile.