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Catherine O’Hara: Come ha ottenuto il ruolo di Delia in Beetlejuice

Cultura / Divertimento / Film / Warner Bros
Par Redazione,  publié le 2 Febbraio 2026 à 18h24, modifié le 2 Febbraio 2026 à 18h24.
Cultura

The Geffen Company / PR-ADN

Catherine O’Hara è oggi indimenticabile nel ruolo di Delia Deetz in Beetlejuice, ma pochi sanno che la parte poteva essere affidata a un’altra attrice, rischiando così di cambiare il volto del celebre film di Tim Burton.

Tl;dr

  • Catherine O’Hara rischiò di non interpretare Delia.
  • Un gioco di parole la fece quasi rinunciare al ruolo.
  • Il suo contributo ha segnato il film Beetlejuice.

L’incontro mancato e un destino cinematografico

A volte, dietro a un successo iconico si nascondono episodi quasi surreali. E così, la presenza di Catherine O’Hara nel cult Beetlejuice ha rischiato di non realizzarsi. Chiamata a Los Angeles per incontrare Tim Burton, l’attrice canadese finisce su un set sbagliato della Warner Bros. Pictures, mancando l’appuntamento decisivo con il regista. Nonostante lo scivolone, la produzione guidata da The Geffen Company non perde fiducia nelle sue potenzialità creative e decide comunque di affidarle il ruolo della bizzarra Delia Deetz.

L’ostacolo inatteso: “Beattyjuice”

Ma le stranezze non finiscono qui. In un’intervista recente rilasciata al Globe and Mail, la stessa O’Hara ha svelato il motivo bizzarro che l’aveva fatta esitare ad accettare il personaggio: il nome “Beetlejuice” le provocava una risata irrefrenabile perché lo associava al collega Ned Beatty, immaginando la pellicola come “Beattyjuice”. Un semplice scherzo fonetico rischiò di privare il pubblico di una delle interpretazioni più apprezzate del cinema anni ’80.

L’alchimia tra attrice e personaggio

La partecipazione di O’Hara non solo ha cambiato la storia del film, ma anche quella personale dell’attrice. Sul set conosce infatti Bo Welch, scenografo della produzione e futuro marito. Alcune delle celebri sculture presenti nella casa dei Deetz sono persino ispirate direttamente a lei: una prova tangibile dello scambio creativo tra artista e regista.

Lascito e curiosità attorno a Beetlejuice

Diversi elementi spiegano questa decisione:

  • Una surreale esitazione per colpa di un nome bizzarro.
  • L’improbabile incontro con Tim Burton, andato inizialmente a vuoto.
  • L’intesa irripetibile fra interprete e personaggio, rimasta indelebile.

Con il recente ritorno sul grande schermo grazie al secondo capitolo diretto ancora da Burton, Delia riappare fedele alla sua originale eccentricità. L’impressione è chiara: alcune collaborazioni lasciano tracce profonde non solo in un film, ma nell’immaginario collettivo del cinema stesso.

Le Récap
  • Tl;dr
  • L’incontro mancato e un destino cinematografico
  • L’ostacolo inatteso: “Beattyjuice”
  • L’alchimia tra attrice e personaggio
  • Lascito e curiosità attorno a Beetlejuice
En savoir plus
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