Menu
24matins in Italiano
Navigation : 
  • Notizie
    • Cucina
    • Internazionale
    • Sport
  • Società
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
En ce moment : 
  • Divertimento
  • Tecnologia
  • Ricerca

Barry Keoghan torna come Duke in Peaky Blinders: novità

Cultura / Divertimento / Film / Netflix
Par Redazione,  publié le 21 Febbraio 2026 à 17h28, modifié le 21 Febbraio 2026 à 17h28.
Cultura

Netflix / PR-ADN

Barry Keoghan torna a vestire i panni di Duke nella nuova produzione Peaky Blinders: The Immortal Man, confermando la sua partecipazione a uno dei progetti più attesi legati all’universo della celebre serie britannica.

Tl;dr

  • Tommy Shelby ritorna in The Immortal Man.
  • Duke guida i Peaky Blinders, Arthur è assente.
  • Nuove tensioni e sfide familiari emergono.

Un ritorno attesissimo sul grande schermo

Dopo quattro anni dalla conclusione della celebre serie televisiva Peaky Blinders, il pubblico si prepara a un nuovo capitolo: il film The Immortal Man. L’annuncio, accompagnato da un trailer rilasciato da Netflix, riaccende l’entusiasmo dei fan e introduce importanti cambiamenti all’interno della famiglia Shelby. Nonostante l’attesa sia palpabile, il panorama che si presenta appare decisamente trasformato rispetto a quello lasciato nell’ultima stagione.

Duke Shelby, una leadership inattesa

Tra le sorprese più significative spicca la figura di Duke, ora al comando indiscusso dei Peaky Blinders. Introdotto solo nella sesta stagione, Duke è affidato questa volta al talento dell’attore Barry Keoghan, che subentra a Conrad Khan. La scelta del casting sottolinea la volontà degli autori di imprimere una svolta nel racconto. Nel film, Duke si mostra come un leader autoritario, generando tensione persino con suo padre Tommy. Questa nuova dinamica paterna sembra destinata a ridefinire i delicati equilibri familiari.

L’assenza di Arthur e nuove alleanze rischiose

Un elemento centrale nel nuovo scenario è la mancanza di Arthur Shelby. Le voci si rincorrevano da tempo e vengono ora confermate: Arthur non compare nel trailer e il futuro del personaggio resta avvolto nel mistero. I recenti problemi giudiziari dell’attore Paul Anderson potrebbero aver influito sulla scelta degli sceneggiatori di escluderlo dalla narrazione. L’ombra della sua assenza pesa su tutta la trama e apre interrogativi su possibili risvolti tragici fuori scena.

D’altra parte, la storia sembra orientarsi verso tematiche ancora più cupe e complesse: l’arrivo di un nuovo antagonista, interpretato da Tim Roth, rappresenta la tentazione fascista che minaccia le già fragili alleanze della famiglia. Diversi elementi spiegano questa decisione:

  • Duke si avvicina ai movimenti fascisti britannici.
  • Crescono le tensioni per il controllo del potere familiare.
  • L’assenza di Arthur cambia radicalmente i rapporti interni.

Attese, domande e futuro della saga

Il film verrà distribuito nelle sale selezionate dal 6 marzo 2026, approdando poi su Netflix dal 20 marzo dello stesso anno. Non resta che vedere se questa nuova incarnazione saprà conquistare i vecchi fan o se alimenterà ulteriori dibattiti attorno ai destini dei Shelby. L’atmosfera resta elettrica: il pubblico sembra pronto a lasciarsi sorprendere ancora una volta dal carisma immortale della famiglia più discussa di Birmingham.

Le Récap
  • Tl;dr
  • Un ritorno attesissimo sul grande schermo
  • Duke Shelby, una leadership inattesa
  • L’assenza di Arthur e nuove alleanze rischiose
  • Attese, domande e futuro della saga
En savoir plus
  • Futuro incerto per la saga action dei fratelli Russo su Netflix
  • Mayday 2 cancellato: Gerard Butler abbandona il sequel
  • Steven Soderbergh parla dell’annullamento di The Hunt for Ben Solo
© 2026 - Tous droits réservés sur les contenus du site 24matins in Italiano