Backrooms: il nuovo fenomeno horror che rivoluziona il cinema

A24 / PR-ADN
Il fenomeno delle Backrooms sta segnando una svolta nel panorama dell’horror cinematografico, portando sul grande schermo nuove inquietudini e atmosfere disturbanti ispirate alle leggende urbane nate nel mondo digitale.
Tl;dr
- A24 adatta la web-serie horror Backrooms al cinema.
- Cast prestigioso e atmosfera sperimentale e ansiogena.
- Uscita prevista a maggio 2026, contro forti concorrenti.
Un nuovo capitolo nell’horror digitale
Non è frequente che un fenomeno nato nei meandri di internet arrivi sulle scene del grande schermo con tale ambizione. Eppure, A24, società ormai sinonimo di innovazione nel genere horror, ha deciso di puntare su un progetto che si ispira liberamente alla celebre web-serie di Backrooms. La trasposizione cinematografica porta la firma del giovane regista Kane Parsons, già noto alla comunità YouTube per aver alimentato il mito dei corridoi infiniti generati dalla fantasia collettiva dei forum come 4chan.
La trama: tra sogno e incubo
Tutto si svolge intorno al personaggio interpretato da Chiwetel Ejiofor, un uomo che, forse in cerca di normalità, si imbatte per caso nelle inquietanti stanze delle Backrooms partendo da un semplice negozio di mobili. Al suo fianco, l’attrice Renate Reinsve, recentemente apprezzata in «Sentimental Value», assume il ruolo di una terapeuta che si avventura in questo labirinto surreale per ritrovare il proprio paziente scomparso. Dalla prima intensa anteprima, rilasciata proprio nei giorni di grande fermento cinematografico – tra trailer come quelli di Supergirl e Masters of the Universe – emerge una tensione crescente: la storia si muove costantemente sul confine tra realtà distorta e incubo persistente.
Dalla web-serie al film: la sfida dell’adattamento
Le aspettative sono palpabili tra i fan che seguono le evoluzioni del progetto sin dagli esordi digitali. Ma una cosa è chiara: questa non sarà una riproposizione pedissequa. Il lungometraggio sceglie una strada dichiaratamente sperimentale, lontana dai semplici spaventi prevedibili; si concentra su sensazioni e atmosfere claustrofobiche, mantenendo però l’inconfondibile estetica delle interminabili stanze vuote tipiche della serie originale.
Diversi elementi spiegano questa decisione:
- L’identità autoriale di A24 imprime una narrazione insolita.
- Il cast vanta due interpreti nominati agli Oscar.
- L’obiettivo è offrire uno spettacolo visivo sensoriale e disturbante.
Un rischio calcolato nell’estate dei blockbuster
Proprio la data d’uscita – fine maggio 2026 – pone Backrooms in diretta competizione con giganti come The Mandalorian and Grogu. Tuttavia, il posizionamento sembra studiato per attirare un pubblico curioso che cerca alternative alle grandi saghe familiari. Un approccio simile ha già premiato titoli outsider come Iron Lung: se anche stavolta il passaparola funzionerà, non sarebbe sorprendente vedere Backrooms imporsi come nuovo cult del cinema horror contemporaneo.