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Baby Driver 2: aggiornamenti, uscita e novità sulla produzione

Cultura / Divertimento / Film / Edgar Wright
Par Redazione,  publié le 5 Novembre 2025 à 16h17, modifié le 5 Novembre 2025 à 16h17.
Cultura

TriStar Pictures / PR-ADN

Il seguito del film d’azione Baby Driver resta sospeso tra incertezze e attese a Hollywood, senza che siano stati annunciati sviluppi concreti sul progetto nonostante l’interesse manifestato da pubblico e critica per un possibile ritorno della saga.

Tl;dr

  • Sceneggiatura pronta ma produzione ferma per ostacoli vari.
  • Questioni legali e impegni rallentano Baby Driver 2.
  • Il futuro della saga resta altamente incerto.

Un successo che fatica a ripetersi

Baby Driver, il film cult diretto da Edgar Wright, ha lasciato un segno indelebile nel panorama cinematografico internazionale. Uscito ormai oltre otto anni fa, il lungometraggio ha raccolto ben 227 milioni di dollari al botteghino mondiale, a fronte di un budget decisamente più contenuto, appena 34 milioni. Nonostante l’entusiasmo del pubblico e le performance memorabili di attori come Ansel Elgort e Lily James, il desiderio di una nuova avventura sembra destinato a rimanere insoddisfatto.

I retroscena della mancata realizzazione

Eppure, la macchina produttiva non è mai stata completamente ferma. Già nel 2021 lo stesso Edgar Wright aveva confermato l’esistenza di una sceneggiatura per un ipotetico «Baby Driver 2». In una recente intervista concessa a The Playlist, il regista britannico ha ribadito: «Esiste davvero uno script. Ma moltissimi aspetti sfuggono al nostro controllo: tempistiche, finanziamenti, disponibilità degli attori». Un quadro che evidenzia quanto le dinamiche hollywoodiane siano spesso imprevedibili e soggette a mille variabili.

Fattori extra-cinematografici complicano il quadro

A complicare ulteriormente la situazione ci sono vicende che vanno ben oltre il set. Da un lato, la posizione lavorativa di Ansel Elgort, protagonista assoluto del film, resta in bilico dopo le accuse ricevute nel 2020 — accuse da lui stesso definite relative a una «relazione breve, legale e totalmente consensuale». Da allora, la sua presenza sulle scene si è fatta rara. Sul fronte opposto, le note vicende giudiziarie dell’attore Kevin Spacey continuano a pesare sulla reputazione della saga, benché il suo personaggio sia già uscito dalla narrazione.

Un franchise bloccato tra incertezze e nuove priorità

Diversi elementi spiegano questa decisione:

  • Agenda fitta: Il regista è impegnato in progetti come The Chain.
  • Lungo intervallo temporale: Troppa distanza rischia di smorzare l’attenzione del pubblico.
  • Difficoltà nel coinvolgere cast originale: Impegni e questioni personali limitano le possibilità di ritrovarsi sul set.

Nonostante qualche timido barlume di speranza — lo stesso Elgort accenna all’esistenza di un titolo alternativo — la realtà impone cautela: sebbene alcune saghe siano riuscite nell’impresa di rinascere dopo anni d’oblio, tutto lascia pensare che la storia ad alta velocità di Baby Driver rischi davvero di restare un caso unico nella carriera di Wright.

Le Récap
  • Tl;dr
  • Un successo che fatica a ripetersi
  • I retroscena della mancata realizzazione
  • Fattori extra-cinematografici complicano il quadro
  • Un franchise bloccato tra incertezze e nuove priorità
En savoir plus
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