The Amazing Spider-Man 3: perché Marvel non lo realizza

Sony Pictures Entertainment / PR-ADN
Nonostante gli anni trascorsi e i cambi di direzione della saga, il terzo capitolo di The Amazing Spider-Man rimane un mistero irrisolto per Marvel, alimentando ancora oggi curiosità e speculazioni tra fan e appassionati del supereroe.
Tl;dr
- Il ritorno di Andrew Garfield come Spider-Man resta incerto.
- I fan sperano in un ruolo nei prossimi Avengers.
- Garfield valuta solo sceneggiature originali e sorprendenti.
L’attesa dopo l’exploit in No Way Home
Il percorso di Andrew Garfield nei panni di Spider-Man, dopo un debutto apprezzato in The Amazing Spider-Man, aveva subito un brusco arresto con la tiepida accoglienza del secondo capitolo. La scelta di Sony Pictures Entertainment di chiudere la saga per favorire l’ingresso dell’Uomo Ragno nel Marvel Cinematic Universe (MCU) — grazie a uno storico accordo con Disney — sembrava avere definitivamente archiviato la parentesi Garfield. Ma, come spesso accade in questo universo narrativo, i colpi di scena non mancano mai.
No Way Home: entusiasmo alle stelle, ma nessuna conferma
Quando Andrew Garfield ricompare sorprendentemente in No Way Home, l’eco tra gli appassionati si fa assordante: voci e speranze per un ipotetico The Amazing Spider-Man 3 si moltiplicano. Tuttavia, proprio l’attore britannico frena ogni entusiasmo durante un’intervista a GQ: «Non succederà, e non credo che accadrà mai». Un’affermazione che pare chiudere la porta, almeno sul breve periodo.
L’ombra degli Avengers e il gioco dei rumor
Nonostante le sue parole, il desiderio di rivedere Garfield nel ruolo aleggia ancora fortissimo soprattutto ora che la saga Marvel spinge sul concetto di multiverso. In molti sognano una sua apparizione in titoli futuri come Avengers: Doomsday o soprattutto in Secret Wars. Quando interrogato più volte – anche durante la promozione di After the Hunt – Garfield si diverte a lasciare spiragli aperti: smentisce ogni coinvolgimento in Doomsday ma su Secret Wars preferisce restare misterioso con un enigmatico «Vedrete!».
Cosa serve per un vero ritorno?
La possibilità di un clamoroso comeback non sembra del tutto tramontata. Diversi elementi spiegano questa cautela:
- Andrew Garfield vorrebbe tornare solo con una storia davvero «strana» o innovativa.
- L’inserimento dovrebbe andare oltre il semplice cameo nostalgico.
- L’equilibrio fra omaggio ai fan e valore narrativo sarà decisivo.
Ad oggi, nessun nuovo film solista dedicato a Garfield è all’orizzonte. Ma la politica del segreto cara a Marvel Studios, insieme al fascino ancora intatto dell’attore britannico tra i fan storici del personaggio, continua ad alimentare attese e discussioni. E chissà se la tela del multiverso non riserverà presto qualche altra sorpresa.