iPhone 17: durata batteria migliorata solo su alcuni modelli

Apple / PR-ADN
Apple compie nuovi passi avanti sull’autonomia della batteria con la prossima generazione di iPhone, ma le migliorie non saranno disponibili su tutta la gamma dei modelli previsti per il lancio della serie iPhone 17.
Tl;dr
- L’iPhone 17 Pro Max eccelle nell’autonomia rispetto ai rivali.
- I modelli standard e Air restano indietro sul mercato.
- La concorrenza Android continua a guadagnare terreno.
Autonomia: la nuova sfida di Apple
Quando si valuta la qualità di uno smartphone, l’autonomia rimane una delle priorità per gli utenti. Negli ultimi anni, Apple ha progressivamente colmato il divario con i principali rivali, e con la serie iPhone 17 punta a confermare questa tendenza. Ma, nel panorama attuale, dove si collocano davvero i nuovi modelli rispetto a una concorrenza sempre più agguerrita?
Risultati dei test: tra conferme e sorprese
I test condotti da diversi media su iPhone 17, 17 Pro, 17 Pro Max e sul nuovo iPhone Air hanno rivelato risultati decisamente eterogenei. Il protagonista assoluto è il Pro Max, capace di raggiungere quasi 18 ore di utilizzo (precisamente 17 ore e 54 minuti), superando leggermente il Galaxy S25 Ultra (17 h 14 min) e lasciando più indietro il Google Pixel 10 Pro XL. Il merito? Una batteria particolarmente capiente da 5.088 mAh.
A sorpresa, l’iPhone 17 Pro — in formato compatto — si difende bene: con oltre 15 ore e mezza di autonomia, migliora sensibilmente rispetto alla generazione precedente e conquista una posizione di rilievo nella fascia alta del mercato. Invece, l’ultra-sottile iPhone Air paga il prezzo del design: qui le prestazioni si fermano a poco più di 12 ore, battuto dal diretto concorrente Galaxy S25 Edge.
I limiti del modello standard e il confronto con Android
Nonostante un incremento della capacità della batteria (3.692 mAh), l’iPhone «classico» ottiene solo un marginale miglioramento rispetto al passato: appena quattro minuti in più dell’iPhone 16. In confronto, il Galaxy S25 si attesta sulle 15 ore e 43 minuti, mentre anche il Google Pixel, un tempo distante in questa classifica, oggi supera Apple in alcuni scenari.
Diversi elementi spiegano questa situazione:
- Crescita costante delle prestazioni Android sul fronte autonomia.
- Sacrifici sull’autonomia nei modelli ultra-compatti o sottili.
- Migliorie Apple concentrate sui modelli premium.
Scegliere oggi: priorità o compromessi?
In definitiva, chi cerca il massimo dell’autonomia all’interno dell’universo Apple dovrebbe orientarsi senza dubbi verso l’iPhone 17 Pro Max. Tuttavia, per chi preferisce compattezza senza troppe rinunce, la versione Pro offre un buon compromesso. Per gli altri modelli, la distanza dai big dell’ecosistema Android resta ancora tangibile. E così, la scelta si fa meno scontata: la corsa all’autonomia non conosce soste — soprattutto fuori da Cupertino.