Apple punta sugli occhiali smart invece della realtà virtuale

ADN
Apple sembra puntare sull’innovazione delle smart glasses, orientando la propria strategia verso dispositivi indossabili più leggeri e pratici, invece di concentrarsi su un nuovo visore per la realtà virtuale.
Tl;dr
- Apple prepara nuove lenti smart concorrenti delle Ray-Ban Meta.
- Lancio previsto non prima del 2027.
- Intelligenza artificiale e Siri saranno elementi centrali.
L’innovazione di Apple entra nel mercato delle lenti smart
Dopo mesi di indiscrezioni e aspettative su un possibile visore di realtà mista più leggero — il tanto discusso Vision Air — sembra che la strategia della casa di Cupertino stia prendendo una nuova direzione. Secondo le anticipazioni diffuse dal noto giornalista Mark Gurman di Bloomberg, il progetto del visore sarebbe stato accantonato per lasciare spazio a un prodotto radicalmente diverso: le prime vere lenti intelligenti firmate Apple. Un dispositivo pensato per sfidare frontalmente le Ray-Ban Meta AI Glasses, già annunciate sul mercato.
Pianificazione e tempistiche: una strategia in due tempi
Contrariamente al suo stile abituale, che spesso ha visto il lancio simultaneo tra annuncio e commercializzazione dei suoi dispositivi, questa volta Apple adotterebbe un approccio più dilazionato. Si è già visto con il Vision Pro: presentato durante la WWDC ma arrivato nei negozi mesi dopo. Pare che anche per le nuove lenti si possa assistere a qualcosa di simile: annuncio previsto nel 2026, ma vendita probabilmente rinviata al 2027. La logica dietro questa scelta? Creare prima un robusto ecosistema software, così da preparare gli sviluppatori alle nuove opportunità tecnologiche offerte dal prodotto.
Siri e IA: assistenza vocale come fulcro dell’esperienza
Al centro di questa nuova generazione di dispositivi ci sarà una forte integrazione dell’intelligenza artificiale generativa. In particolare, tutto fa pensare a una profonda trasformazione di Siri, l’assistente vocale che potrebbe essere rinnovato già dalla primavera prossima. L’obiettivo? Permettere agli utenti di interagire con le lenti semplicemente tramite la voce. Diversi elementi spiegano questa decisione:
- Catturare foto o video con semplici comandi orali;
- Eseguire chiamate senza toccare lo smartphone;
- Sfruttare assistenze contestuali guidate dall’IA.
Una concorrenza agguerrita nel settore wearable
Il terreno è particolarmente competitivo: la corsa alle tecnologie indossabili vede attori come Meta, pronta ad ampliare la gamma delle sue Ray-Ban AI Glasses, e persino Samsung, impegnata sul fronte dei visori XR Android. Insomma, tra estetica raffinata e innovazione software, la scommessa di Apple sarà quella di conquistare consumatori ormai abituati a grandi rivoluzioni. Resta da capire se queste lenti smart riusciranno a generare lo stesso entusiasmo suscitato dai primi iPhone — ma il potenziale non manca affatto.