Apple e Masimo: Accordo sui brevetti nella salute digitale

Apple / PR-ADN
Apple e Masimo hanno posto fine alla loro lunga disputa legale relativa ai brevetti nel settore della salute digitale, una controversia che ha visto le due aziende scontrarsi sull’innovazione nei dispositivi di monitoraggio medico indossabili.
Tl;dr
- Apple vince la causa sui brevetti contro Masimo.
- L’Apple Watch potrà avere il sensore SpO2 negli USA.
- Resta incerta la riattivazione per i dispositivi già venduti.
Scontro legale tra Apple e Masimo: una lunga battaglia
Nel panorama della salute connessa, lo scontro fra Apple e Masimo ha segnato profondamente il settore. Tutto è iniziato nel 2020, quando la casa di Cupertino ha integrato il monitoraggio dell’ossigeno nel sangue (SpO2) nei suoi dispositivi Apple Watch Series 6. Proprio questa tecnologia era al centro delle rivendicazioni di Masimo, che accusava il colosso tecnologico di aver utilizzato indebitamente i propri segreti industriali per sviluppare una delle funzionalità di punta degli smartwatch.
Le tappe della vicenda giudiziaria
La controversia ha assunto proporzioni importanti soprattutto nel 2023: nonostante l’annullamento della maggior parte dei brevetti contestati, due restavano validi. Il momento decisivo è arrivato nel dicembre dello stesso anno, quando la Commissione americana del commercio internazionale (ITC) ha riconosciuto la violazione di un brevetto chiave da parte di Apple, provocando il blocco temporaneo delle vendite dei modelli Series 9 e Ultra 2 sul mercato statunitense. In risposta a queste restrizioni, Apple ha adottato soluzioni alternative: dapprima eliminando il sensore SpO2 dai modelli venduti negli USA, poi modificando la raccolta dati – con calcoli eseguiti direttamente sull’iPhone invece che sull’orologio – introducendo così una discrepanza rispetto alle versioni commercializzate altrove.
L’epilogo: semaforo verde per Apple Watch negli Stati Uniti
Dopo vari tentativi di ricorso da parte di Masimo, le autorità doganali statunitensi sono state coinvolte nella speranza di ottenere nuove limitazioni. Tuttavia, il 17 aprile 2026 l’ITC ha archiviato definitivamente la disputa, respingendo ogni ulteriore richiesta d’esame. Da questo momento, Apple ottiene ufficialmente il permesso di vendere i suoi smartwatch dotati del rinnovato sensore SpO2 senza più ostacoli legali negli Stati Uniti.
Quali conseguenze per gli utenti attuali?
Resta però una zona d’ombra riguardo agli attuali possessori degli Apple Watch interessati dal blocco. Al momento non ci sono conferme sulla possibile reintroduzione della visualizzazione diretta dei livelli di ossigeno tramite un aggiornamento software; l’incertezza quindi rimane per chi già possiede questi dispositivi. Di sicuro invece, le prossime generazioni di orologi smart targati Apple potranno beneficiare liberamente di questa funzione negli USA, consolidando ulteriormente la posizione del marchio nel settore della salute digitale.