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Tap to Share: la nuova funzione Android simile ad AirDrop

Tecnologia / Tecnologia / Google / Android
Par Redazione,  publié le 14 Aprile 2026 à 14h12, modifié le 14 Aprile 2026 à 14h12.
Tecnologia

ADN

Google presenta Tap to Share, una nuova funzionalità per dispositivi Android che punta a semplificare e velocizzare la condivisione di file, avvicinandosi così all’esperienza offerta da AirDrop sui prodotti Apple.

Tl;dr

  • Google sviluppa Tap to Share per Android.
  • Funziona come NameDrop di Apple, tramite NFC.
  • Compatibilità tra Android e iPhone ancora incerta.

Una nuova era per il trasferimento dati su Android?

Negli ultimi anni, la condivisione di file fra dispositivi mobili ha conosciuto una notevole semplificazione. Ora, però, le ambizioni di Google sembrano puntare ancora più in alto con l’introduzione di Tap to Share, una funzione destinata a rivoluzionare l’esperienza degli utenti Android. L’esistenza di questa novità è stata svelata da alcune righe di codice scoperte da Android Authority, lasciando intravedere un sistema basato sulla prossimità fisica dei dispositivi.

Ispirazione Apple, sfida tecnica Android

Non si può ignorare la somiglianza tra Tap to Share e la tecnologia NameDrop già presente su iPhone. La logica è semplice: basta avvicinare due telefoni e mantenerli sovrapposti, schermo verso l’alto, finché non «brillano». Tuttavia, se in casa Apple la standardizzazione dell’hardware facilita questo tipo di interazioni rapide, nel mondo Android, dove i modelli e le configurazioni sono estremamente eterogenei, l’implementazione pone alcune complessità. In particolare, la posizione della tecnologia NFC non è uniforme su tutti gli smartphone che adottano il sistema operativo di Mountain View.

Cosa sarà possibile condividere?

Le promesse di Tap to Share sono piuttosto ampie. Al momento si parla della possibilità di trasferire:

  • contatti
  • foto e video
  • link e dati di localizzazione
  • E forse altro ancora, secondo quanto suggeriscono le prime indiscrezioni.

Molti osservatori ipotizzano che tutte le funzioni attualmente offerte da QuickShare – già adottato su alcuni dispositivi Android – confluiranno all’interno del nuovo servizio.

L’incognita dell’interoperabilità con iOS

Restano dubbi sulla reale interoperabilità tra mondi diversi. Se è vero che alcune versioni recenti di QuickShare consentono un minimo dialogo fra piattaforme diverse, non è affatto scontato che Tap to Share sia subito compatibile con gli smartphone targati Apple. Certo, il settore ci ha abituati a colpi di scena e alleanze imprevedibili; tuttavia, ad oggi sembra ragionevole attendersi una fase iniziale limitata all’ecosistema Android.

In definitiva, mentre cresce l’attesa per una soluzione davvero universale nel trasferimento dati senza fili, Tap to Share rappresenta un importante passo avanti per chi utilizza dispositivi Android. Per una perfetta integrazione con ogni piattaforma sul mercato servirà ancora pazienza… ma la strada è ormai tracciata.

Le Récap
  • Tl;dr
  • Una nuova era per il trasferimento dati su Android?
  • Ispirazione Apple, sfida tecnica Android
  • Cosa sarà possibile condividere?
  • L’incognita dell’interoperabilità con iOS
En savoir plus
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