Cancellazione di Star Trek: Paramount avrebbe imposto lo stop su NBC

Paramount / PR-ADN
Secondo alcune fonti, la casa di produzione Paramount avrebbe richiesto alla NBC di interrompere la celebre serie televisiva Star Trek, una decisione che potrebbe aver influito in modo significativo sulla storia della fantascienza in televisione.
Tl;dr
- La nascita di Star Trek fu segnata da difficoltà e incertezze.
- I fan salvarono la serie dalla cancellazione dopo la seconda stagione.
- Dopo l’annullamento, Star Trek divenne un fenomeno culturale globale.
Le origini incerte di un’icona della fantascienza
L’avventura di Star Trek affonda le radici in un contesto tutt’altro che favorevole. Nel 1964, il creatore Gene Roddenberry presenta la sua idea rivoluzionaria agli studi Desilu, fondati da Lucille Ball e Desi Arnaz. La proposta, che mirava a un «Wagon Train to the Stars» – una sorta di western interstellare – rischia però di non vedere mai la luce senza l’appoggio deciso di Lucille Ball, spesso dimenticata nei racconti ufficiali. È proprio grazie alla sua tenacia che il progetto debutta su NBC, nel settembre del 1966.
L’ombra del cambio di proprietà e i dubbi sul futuro
Il destino della serie subisce una svolta brusca quando, nel 1967, Desilu viene acquisita dal colosso Gulf+Western. Con questa mossa, lo studio assume il nuovo nome di Paramount Television. Per chi lavorava alla produzione, l’arrivo dei nuovi dirigenti rappresenta uno shock: entusiasmo e fiducia nella visione originale si dissolvono rapidamente davanti all’incertezza commerciale percepita da Paramount. Le parole dell’attore James Doohan, che ha incarnato il leggendario Scotty, chiariscono lo smarrimento dell’epoca: «Avevamo già realizzato 44 episodi con Desilu… Quando Paramount ci ha rilevati, non sapevano davvero cosa farsene di una serie ambientata nello spazio».
I fan ribaltano il verdetto: la terza stagione conquistata a fatica
Sul finire della seconda stagione, la sorte dello show sembra ormai segnata dalla mancanza d’interesse della nuova proprietà. Secondo Doohan, è proprio Paramount a spingere per la cancellazione presso NBC. Tuttavia accade qualcosa d’inatteso: i fan si mobilitano con una campagna epistolare massiccia indirizzata al network. Sotto questa pressione popolare, NBC decide controvoglia di concedere una terza stagione. Ma il prezzo da pagare è alto:
- Riduzione drastica del budget e semplificazione delle scenografie.
- Nessun aumento salariale per il cast principale.
Ciononostante, la professionalità degli attori come Doohan resta esemplare fino all’ultimo episodio.
Dalla cancellazione al mito globale
Dopo tre stagioni, la cancellazione arriva comunque nel giugno del 1969. Eppure lo scenario cambia radicalmente negli anni successivi: le repliche televisive e le prime convention trasformano Star Trek in un autentico oggetto di culto. Dal 1979 prendono vita i primi adattamenti cinematografici; nel 1987 nasce persino uno spin-off ambizioso – The Next Generation – rilanciato dallo stesso Roddenberry. Ancora oggi, mentre nuovi spin-off si avviano a concludersi, è sempre Paramount a custodire un universo narrativo ormai fondamentale nella storia dell’intrattenimento globale.