Amazon Prime Video Ultra: come guardare contenuti 4K a pagamento

ADN
Amazon introduce una nuova formula a pagamento per lo streaming in qualità 4K, offrendo agli utenti Prime Video la possibilità di accedere ai contenuti Ultra HD solo tramite l’abbonamento aggiuntivo denominato Prime Video Ultra.
Tl;dr
- Nuovo abbonamento Prime Video Ultra a 5 dollari mensili
- 4K UHD e Dolby Atmos solo per utenti Ultra
- Miglioramenti tecnici, ma costi e limiti crescono per tutti
Prime Video Ultra: una svolta nel panorama dello streaming
La decisione di Amazon di rivedere radicalmente la propria offerta Prime Video negli Stati Uniti segna un passaggio che farà discutere. Dal 10 aprile 2026, gli utenti dovranno fare i conti con una nuova formula denominata Prime Video Ultra, il cui costo sale a 5 dollari al mese rispetto ai precedenti tre dollari. Questa scelta sposta l’accesso ai contenuti in 4K UHD, precedentemente incluso nell’abbonamento base, esclusivamente sulla fascia a pagamento aggiuntiva.
Nuove funzionalità, nuovo prezzo
Ma cosa cambia davvero per chi decide di sottoscrivere la versione Ultra? L’offerta si arricchisce di alcune novità tecniche pensate per una platea più esigente. Diversi elementi spiegano questa decisione:
- I download offline salgono da 25 a ben 100 titoli;
- Gli schermi utilizzabili contemporaneamente diventano cinque invece di tre;
- Sbarca il supporto a Dolby Vision e, in esclusiva, all’audio immersivo Dolby Atmos.
Una scelta che strizza l’occhio agli utenti che amano guardare serie e film su più dispositivi o durante lunghi spostamenti.
L’esperienza degli abbonati standard cambia radicalmente
Tuttavia, non tutto è roseo per gli attuali membri Prime tradizionali. Chi possiede il classico abbonamento – dal costo di 15 dollari al mese o 139 all’anno – continuerà ad avere consegne rapide e accesso allo streaming, ma dovrà accontentarsi della qualità massima Full HD (1080p), salvo pagare la quota extra richiesta dal nuovo pacchetto Ultra. In sostanza, dopo anni di inclusione automatica della visione in alta definizione senza costi aggiuntivi, ora si impone una netta separazione tra i diversi livelli di servizio.
Crescita dei prezzi e pressione competitiva
Questo rialzo si inserisce in un clima di grande fermento nel settore dello streaming: dopo mosse simili da parte di Apple TV+, Disney+ e HBO Max, anche il colosso del commercio elettronico sceglie la strada dell’aumento tariffario unito alla limitazione delle opzioni premium. Per gli appassionati delle serie come la seconda stagione post-apocalittica di Fallout resta quindi poco tempo per godersi la qualità UHD senza ulteriori esborsi. Alla fine dei conti, la strategia sembra riflettere una tendenza ormai diffusa: offrire qualcosa in più… ma solo a chi è disposto a spendere di più.