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Perché una narice domina sull’altra: le cause scientifiche

Salute / Salute / Cervello / Naso
Par Redazione,  publié le 15 Marzo 2026 à 12h06, modifié le 15 Marzo 2026 à 12h06.
Salute

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Il funzionamento alternato delle narici è un fenomeno fisiologico regolato dal corpo umano, che permette di ottimizzare la respirazione. Studi recenti hanno svelato meccanismi sorprendenti alla base di questa alternanza tra le due narici.

Tl;dr

  • Le narici alternano il passaggio d’aria naturalmente.
  • Il ciclo nasale protegge la mucosa e la respirazione.
  • Congestione prolungata va valutata da uno specialista.

Il meccanismo nascosto del respiro nasale

Dietro un gesto semplice come respirare si cela un processo fisiologico tanto silenzioso quanto fondamentale: il cosiddetto ciclo nasale. Nonostante passi spesso inosservato, questo fenomeno è responsabile di una caratteristica curiosa: durante l’arco della giornata, solo una delle due narici consente realmente un passaggio d’aria ottimale mentre l’altra resta parzialmente ostruita. La ragione? Il nostro cervello – in particolare l’ipotalamo – regola alternativamente il flusso attraverso le narici ogni due ore circa quando siamo svegli.

L’alternanza tra le narici: una protezione naturale

Potrebbe sembrare sorprendente, ma questa alternanza non è casuale. Quando una narice si “congestiona” leggermente e rallenta il passaggio dell’aria, l’altra si “decongestiona” e assume la funzione principale nella respirazione. Questo ciclo automatico, orchestrato dal sistema nervoso centrale, garantisce due benefici fondamentali: da un lato preserva la mucosa nasale dalla secchezza; dall’altro limita l’esposizione diretta agli agenti patogeni esterni.

I fattori che possono alterare il ciclo nasale

L’equilibrio di questo meccanismo può però venire turbato da vari fattori. Diversi elementi spiegano questa decisione:

  • Infezioni virali (raffreddore, influenza): aumentano le secrezioni e ostacolano il flusso aereo.
  • Allergie: infiammano la mucosa rendendo difficile la respirazione.
  • Mediatori farmacologici, come gli antipertensivi o l’abuso di decongestionanti, possono irritare i tessuti nasali.
  • Anomalie anatomiche: polipi o deviazioni del setto compromettono il normale alternarsi delle narici.
  • Cattive posizioni durante il sonno, ad esempio stare sdraiati su un fianco troppo a lungo, favoriscono la congestione di una sola narice.

Quando è necessario consultare uno specialista?

Se nella maggior parte dei casi le difficoltà respiratorie sono temporanee e legate a infezioni o allergie stagionali, conviene comunque prestare attenzione ai segnali persistenti. Quando una narice resta ostruita per oltre quindici giorni o compaiono secrezioni anomale, rivolgersi a uno specialista come l’otorinolaringoiatra diventa indispensabile. In fondo, dietro a quello che spesso percepiamo come un semplice fastidio può celarsi una condizione clinica che richiede attenzione.

Così, anche senza accorgercene, questo invisibile “balletto” del nostro sistema respiratorio lavora ogni giorno per tutelare la salute delle nostre vie aeree.

Le Récap
  • Tl;dr
  • Il meccanismo nascosto del respiro nasale
  • L’alternanza tra le narici: una protezione naturale
  • I fattori che possono alterare il ciclo nasale
  • Quando è necessario consultare uno specialista?
En savoir plus
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