Steven Soderbergh parla dell’annullamento di The Hunt for Ben Solo

Lucasfilm / PR-ADN
Il regista Steven Soderbergh ha finalmente rotto il silenzio sull’annullamento del progetto The Hunt for Ben Solo, originariamente previsto nell’universo Star Wars, suscitando interesse tra i fan e rinnovando il dibattito sulle produzioni interrotte della saga.
Tl;dr
- Annullato il film su Ben Solo di Steven Soderbergh.
- Frustrazione tra regista, cast e fan della saga.
- Cambi ai vertici Disney lasciano futuro incerto.
Un progetto ambizioso bloccato sul nascere
La galassia di Star Wars, sempre in fermento dopo l’acquisizione da parte di Disney, ha visto moltiplicarsi idee e spin-off, ma non tutti i progetti raggiungono la luce. Tra le delusioni più sentite dagli appassionati figura senza dubbio “The Hunt for Ben Solo”, una pellicola che avrebbe dovuto riunire sullo schermo il regista Steven Soderbergh e l’attore Adam Driver. Eppure, nonostante uno script già pronto e un entusiasmo tangibile all’interno di Lucasfilm, i dirigenti hanno deciso di cancellare tutto con un colpo di spugna. La ragione ufficiale? Difficoltà nel giustificare la presenza di Ben Solo dopo gli eventi dell’ultimo episodio della saga principale.
I retroscena di una cancellazione inattesa
In una recente intervista concessa a BKMAG, Soderbergh ha raccontato con una punta di amarezza quanto accaduto dietro le quinte. «Per me, per Adam e per Rebecca Blunt sono stati due anni e mezzo di lavoro gratuito», ha confidato il regista, sottolineando come anche l’ex presidente Kathleen Kennedy avesse manifestato apertamente la sua frustrazione. Un impegno creativo considerevole sfumato a causa dei dubbi dei vertici aziendali, incapaci di immaginare un ritorno credibile del personaggio interpretato da Driver.
L’incertezza sul futuro della saga
L’annuncio dell’abbandono del progetto ha generato una mobilitazione istantanea tra i fan più appassionati, decisi a chiedere una seconda possibilità per il film perduto. Tuttavia, stando a fonti vicine alla produzione, non ci sarebbero al momento piani per riportare Adam Driver nell’universo cinematografico della saga. Diversi elementi spiegano questa decisione:
- Cambiamento nella leadership con l’arrivo imminente di Josh D’Amaro.
- Nessun nuovo titolo annunciato dopo “Starfighter” (2027).
- L’ingresso di Dave Filoni e Lynwen Brennan come co-presidenti Lucasfilm.
Sfide creative in una fase di transizione
Il panorama resta dunque nebuloso: se alcune voci suggeriscono possibili ritorni — come quello di Rey nella trilogia affidata a Simon Kinberg — nulla lascia presagire una rinascita per The Hunt for Ben Solo sotto la nuova gestione. La mancata realizzazione del sodalizio Soderbergh/Driver alimenta così interrogativi sulla direzione artistica presa da Lucasfilm negli ultimi anni, lasciando intendere che nella galassia lontana lontana le incertezze non sono finite.