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Turisti morti in Thailandia: decisione sul destino dell’elefante

Internazionale / Internazionale / Animali / Thailandia
Par Redazione,  publié le 3 Febbraio 2026 à 19h50, modifié le 3 Febbraio 2026 à 19h50.
Internazionale

Un éléphant majestueux traverse une jungle luxuriante en Thaïlande, entouré de plantes tropicales et de fleurs éclatantes.

In Thailandia, le autorità stanno valutando il destino di un elefante coinvolto nella tragica morte di tre turisti, un caso che ha suscitato forte attenzione pubblica e acceso il dibattito sulla sicurezza nelle attrazioni con animali.

Tl;dr

  • Un elefante uccide un turista nel parco Khao Yai.
  • Oyewan già coinvolto in altri incidenti mortali.
  • Cresce il numero di elefanti e degli attacchi.

Tragedia nel cuore del Khao Yai

Nel suggestivo scenario del parco nazionale di Khao Yai, in Thailandia, un nuovo episodio drammatico scuote la convivenza tra uomo e fauna selvatica. Lunedì 2 febbraio 2026, un turista sessantacinquenne proveniente dalla provincia di Lopburi è stato mortalmente aggredito da un elefante selvatico noto come Oyewan, mentre si trovava a passeggio con la moglie. Solo grazie all’intervento tempestivo dei guardiani, la donna è riuscita a sfuggire all’attacco.

Un animale già noto per la sua pericolosità

La figura di Oyewan, purtroppo, non rappresenta una novità per chi frequenta il parco: secondo il direttore della riserva, Chaiya Huayhongthong, si tratta della terza vittima attribuita allo stesso esemplare. Non si esclude, però, che ulteriori episodi mortali irrisolti possano essere riconducibili all’elefante. Di fronte alla gravità della situazione, le autorità discuteranno nei prossimi giorni se trasferire l’animale o tentare approcci di modificazione comportamentale, sebbene ancora non sia stata presa alcuna decisione definitiva.

Aumento degli elefanti selvatici e nuove strategie preventive

L’incidente riaccende i riflettori su una questione più ampia: la difficile coabitazione tra esseri umani ed elefanti nei parchi nazionali thailandesi. In effetti, la popolazione di questi pachidermi ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni — da 334 individui nel 2015 fino a quasi 800 nel 2025. Per limitare l’incremento e contenere i rischi per residenti e turisti, le autorità hanno adottato misure come la somministrazione di vaccini contraccettivi alle femmine.

Bilancio umano preoccupante e interrogativi futuri

Dati recenti testimoniano una situazione allarmante: dal 2012 sono oltre 220 le persone decedute a causa di attacchi da parte degli elefanti selvatici — tra loro locali e visitatori internazionali. Basti pensare al caso della turista spagnola morta nel sud del Paese lo scorso anno durante una visita a un santuario. Diverse iniziative sono state quindi avviate per proteggere chi frequenta le aree protette:

  • Miglioramento dei sistemi di allerta destinati ai visitatori;
  • Rafforzamento delle campagne informative sui comportamenti sicuri da adottare.

Il nodo resta complesso: garantire sicurezza pubblica senza mettere in discussione la necessaria tutela dei pachidermi selvatici. Una sfida tuttora aperta per le istituzioni thailandesi.

Le Récap
  • Tl;dr
  • Tragedia nel cuore del Khao Yai
  • Un animale già noto per la sua pericolosità
  • Aumento degli elefanti selvatici e nuove strategie preventive
  • Bilancio umano preoccupante e interrogativi futuri
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