Masturbazione: rimedio naturale per i sintomi della menopausa

ADN
Una recente ricerca scientifica ha messo in luce come la masturbazione possa contribuire ad alleviare i disturbi tipici della menopausa, offrendo un possibile supporto naturale per migliorare il benessere delle donne in questa fase della vita.
Tl;dr
- Masturbazione poco considerata nella gestione della menopausa.
- Pochi ricevono consigli medici su questo tema.
- Molte donne interessate, se meglio informate.
Un approccio trascurato alla menopausa
Nonostante il dibattito sulla menopausa sia ormai parte integrante della conversazione sanitaria, la maggior parte delle discussioni e degli interventi si concentra ancora su soluzioni convenzionali come l’ormonoterapia, le modifiche alimentari e l’esercizio fisico. Tuttavia, una recente ricerca condotta dall’Institut Kinsey dell’università dell’Indiana, pubblicata su Menopause nel novembre 2025, apre uno spiraglio inatteso: la masturbazione potrebbe offrire benefici non trascurabili, eppure rimane un argomento marginale.
Diversità di strategie: dati e benefici riportati
Lo studio in questione ha coinvolto oltre 1.100 donne statunitensi tra i 40 e i 65 anni. Le partecipanti hanno condiviso le strategie utilizzate per affrontare i sintomi della menopausa – tra cui, più tradizionalmente:
- Esercizio fisico (25% delle intervistate)
- Tecniche di rilassamento (24%)
- Integratori alimentari (19%)
- Masturbazione (solo il 14%)
- Ormonoterapia prescritta (appena il 4%)
Sorprendentemente, quasi un terzo non adotta alcuna strategia specifica. Il quadro che emerge è variegato: molte donne riferiscono benefici tangibili grazie alle pratiche adottate – dal miglioramento dell’umore (43%), all’aumento del desiderio sessuale (13%), passando per un sonno più riposante (13%). Alcune hanno menzionato anche una lubrificazione vaginale migliorata e un certo sollievo dal dolore.
L’ombra del tabù e la questione generazionale
È difficile ignorare quanto la percezione della masturbazione sia ancora influenzata da vecchi pregiudizi culturali. Le donne in perimenopausa risultano più propense a praticarla rispetto a quelle già in menopausa; inoltre, una su cinque ammette di non averla mai sperimentata – percentuale che cresce tra le fasce d’età più avanzate. L’informazione medica sul tema è scarsa: appena il 7% delle donne in perimenopausa e solo il 4% di quelle in menopausa dichiarano di aver ricevuto consigli specifici dai loro medici.
L’importanza di una nuova consapevolezza
Eppure, qualcosa si sta muovendo: ben due terzi delle donne che attualmente non si masturbano sarebbero pronte a farlo se conoscessero meglio i potenziali effetti positivi. Più della metà seguirebbe senza esitazioni questa raccomandazione qualora arrivasse direttamente da un professionista sanitario. La ricerca suggerisce quindi di integrare il tema dell’auto-erotismo nei colloqui clinici: forse è davvero giunto il momento di superare certi tabù anche nella medicina quotidiana.