Stranger Things 5: Vecna sconfitto senza esercito nella nuova stagione

Netflix / PR-ADN
Nella quinta stagione di Stranger Things, Vecna viene sconfitto anche senza l’aiuto delle sue creature. Questo sviluppo segna un momento cruciale per la serie, aprendo nuove prospettive sul destino dei protagonisti e sull’equilibrio tra i mondi.
Tl;dr
- Finale di Stranger Things giudicato privo di tensione.
- Nessun Demogorgon presente nello scontro decisivo.
- I creatori temevano la «demo-fatigue» del pubblico.
Un epilogo che divide: il finale di Stranger Things
Il sipario è calato su Stranger Things, e la reazione non si è fatta attendere. A dominare il dibattito è la sensazione diffusa tra i fan che il confronto conclusivo con Vecna e il Mind Flayer sia stato sorprendentemente rapido, quasi privo di quella tensione palpabile che aveva caratterizzato le stagioni precedenti. La mancanza dei celebri Demogorgons — e di altre creature iconiche — nella scena cruciale ambientata in «The Abyss» ha lasciato molti spettatori perplessi.
Cosa è successo dietro le quinte?
Durante lo sviluppo dell’ultima stagione, le discussioni nel team creativo sono state animate. Il documentario making-of «One Last Adventure», disponibile su Netflix, offre uno sguardo interessante sulle divergenze interne. Lo sceneggiatore Paul Dichter, responsabile del quarto episodio, aveva fortemente suggerito l’inserimento almeno di un Demogorgon o di qualche altra creatura all’interno della battaglia finale: secondo lui, sarebbe stato inconcepibile che «The Abyss» fosse priva di minacce mostruose. Tuttavia, mentre Matt Duffer, co-creatore della serie, inizialmente accoglieva la proposta, suo fratello Ross Duffer e la sceneggiatrice Kate Trefry hanno espresso una preoccupazione condivisa: quella della cosiddetta «demo-fatigue», ovvero il rischio che l’eccessiva presenza dei mostri potesse annoiare o saturare il pubblico.
I motivi dietro una scelta contestata
Diversi elementi spiegano questa decisione:
- L’uso ricorrente dei Demogorgons sin dalla prima stagione;
- L’incoerenza percepita nella loro forza o vulnerabilità.
Alla fine, dopo numerosi confronti senza una vera intesa, si è optato per escludere i Demogorgons dallo scontro risolutivo.
Lasciti e reazioni: una spiegazione poco convincente?
Interpellati da The Wrap, i fratelli Duffer hanno motivato la scelta sottolineando che — secondo la logica interna — Vecna non avrebbe avuto ragioni strategiche per impiegare le sue “truppe minori”, dato che il solo Mind Flayer rappresentava già una minaccia devastante. I Demogorgons sarebbero comunque rimasti «nascosti» nell’Abyss, senza però essere chiamati all’azione. Una giustificazione che, a giudicare dai commenti sui social, sembra aver lasciato insoddisfatti molti appassionati.
Per chi desidera rivivere ogni dettaglio o approfondire questi retroscena, tutti gli episodi della serie e il documentario sono disponibili su Netflix.