Menu
24matins in Italiano
Navigation : 
  • Notizie
    • Cucina
    • Internazionale
    • Sport
  • Società
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
En ce moment : 
  • Divertimento
  • Tecnologia
  • Donald Trump
  • Ricerca
  • Sintomi

X restringe Grok: accesso solo ad abbonati verificati

Tecnologia / Tecnologia / IA / Elon Musk
Par Redazione,  publié le 10 Gennaio 2026 à 14h19, modifié le 10 Gennaio 2026 à 14h19.
Tecnologia

xAI / PR-ADN

In risposta alle recenti polemiche legate alla diffusione di immagini esplicite, la piattaforma X ha deciso di restringere l’accesso al suo chatbot Grok, riservandolo esclusivamente agli utenti che dispongono di un abbonamento verificato.

Tl;dr

  • Grok accusato di abusi su immagini di donne.
  • Intervengono autorità europee, UK avvia controlli.
  • Restrizioni e verifica identità per limitare abusi.

Un nuovo scandalo scuote Grok e la piattaforma X

In questi giorni, la piattaforma social X e la sua controllata xAI sono al centro di un acceso dibattito a livello internazionale. L’innovativo strumento di intelligenza artificiale Grok, celebrato come una delle più recenti frontiere tecnologiche, si trova travolto da una bufera mediatica. Numerosi utenti hanno denunciato pubblicamente l’utilizzo distorto della funzione di generazione d’immagini: in particolare, Grok sarebbe stato impiegato per produrre o modificare fotografie di donne in pose fortemente sessualizzate. Una deriva che non ha lasciato indifferenti né la comunità online né le istituzioni.

Pressioni regolatorie e possibili sanzioni internazionali

Mentre la vicenda si diffondeva sulle reti sociali, diverse autorità europee hanno immediatamente richiesto a X di conservare i dati relativi a queste manipolazioni, al fine di garantirne la tracciabilità. In Francia tali pratiche sono state dichiarate illegali; in Irlanda, India e presso numerose ONG internazionali si sono levate condanne pubbliche. Tuttavia, è nel Regno Unito che il caso ha assunto maggiore concretezza: l’Ofcom, organo di vigilanza sulle telecomunicazioni britannico, ha chiesto spiegazioni urgenti sia a X che a xAI. Si valuta ora se aprire un’indagine ai sensi dell’Online Safety Act, normativa che prevede sanzioni fino al 10% del fatturato globale o addirittura il blocco della piattaforma in casi estremi.

Svolta: verifiche sull’identità degli utenti

La reazione dei vertici non si è fatta attendere. Nel tentativo di arginare gli abusi, da oggi la possibilità di generare ed editare immagini tramite Grok è riservata ai soli utenti paganti, previa verifica dell’identità tramite carta bancaria. Il messaggio visibile sulla piattaforma parla chiaro: “L’editing delle immagini è attualmente limitato agli abbonati paganti.” Diversi elementi spiegano questa decisione:

  • Dissuadere comportamenti illeciti attraverso la perdita dell’anonimato.
  • Tutelare le potenziali vittime degli abusi digitali.
  • Adeguarsi più rapidamente alle richieste normative internazionali.

L’equilibrio tra responsabilità individuale e doveri delle piattaforme

Nel merito della responsabilità legale, i vertici — tra cui lo stesso Elon Musk, intervenuto pubblicamente — hanno sottolineato come siano gli utenti stessi a rispondere penalmente dei contenuti creati illegalmente tramite Grok. Dal canto suo, il team Security di X ribadisce l’impegno nella rimozione dei contenuti illeciti e nella collaborazione con le autorità competenti. Resta tuttavia una sfida aperta: mentre la normativa rincorre l’innovazione tecnologica, piattaforme come X dovranno dimostrare concretamente la loro volontà di affrontare con serietà il tema della sicurezza online.

Le Récap
  • Tl;dr
  • Un nuovo scandalo scuote Grok e la piattaforma X
  • Pressioni regolatorie e possibili sanzioni internazionali
  • Svolta: verifiche sull’identità degli utenti
  • L’equilibrio tra responsabilità individuale e doveri delle piattaforme
En savoir plus
  • Prezzi iPhone 18: aumenti per i modelli Pro e Max
  • Limitazioni per Grok: prevenzione abusi e sicurezza online
  • Auto elettriche cinesi: impatto sul mercato canadese 2024
© 2026 - Tous droits réservés sur les contenus du site 24matins in Italiano