iOS 26: novità, rischi e cosa sapere sull’aggiornamento

ADN
Apple prepara il lancio di iOS 26, una versione che promette cambiamenti significativi e introduce nuove restrizioni. L’aggiornamento potrebbe comportare importanti conseguenze per gli utenti, soprattutto in termini di compatibilità e funzionalità disponibili.
Tl;dr
- Impossibile tornare a iOS 18.6.2 dopo aggiornamento.
- iOS 26 riceve critiche su autonomia e accessibilità.
- Disponibile ancora la versione alternativa iOS 18.7.
Addio al ritorno su iOS 18.6.2: la decisione di Apple
Con il rilascio di iOS 26, gli utenti che hanno effettuato l’aggiornamento non possono più eseguire il downgrade a iOS 18.6.2. Secondo quanto segnalato dal ricercatore Aaron Perris sul social X, la consueta politica di Apple prevede la chiusura rapida della “firma” delle vecchie versioni, rendendo impossibile ogni tentativo di reinstallazione una volta che i server smettono di validarle. Una prassi consolidata dal colosso di Cupertino, ma che lascia spiazzati soprattutto coloro che rimpiangono la migrazione al nuovo sistema operativo.
Luci e ombre nell’accoglienza di iOS 26
Le prime reazioni della comunità sono variegate: se da un lato alcuni apprezzano le nuove funzioni—come le opzioni potenziate per le chiamate e l’aggiornamento delle app native—non mancano voci critiche. Il nuovo design «Liquid Glass» sta dividendo gli utenti, specialmente per la leggibilità ridotta, fattore problematico per chi ha difficoltà visive. Nei principali forum come Reddit, il tema è stato definito un vero “incubo ottico”, soprattutto nella modalità scura.
Diversi elementi spiegano questa ondata di insoddisfazione:
- Sensibile calo dell’autonomia e delle prestazioni su alcuni dispositivi;
- Difficoltà con la tastiera, specie nelle app di terze parti;
- Mancato arrivo puntuale di funzioni annunciate come i passaporti digitali o le novità attese su Siri.
L’alternativa temporanea e lo sguardo al futuro
Per chi non vuole affrontare subito le novità di iOS 26, resta—ancora per poco—la possibilità di installare la versione alternativa iOS 18.7, che risulta tuttora autenticata da Apple. Tuttavia, appare evidente come questa finestra sia destinata a chiudersi presto: l’indecisione potrebbe comportare un aggiornamento forzato.
Nel frattempo, alcuni pareri positivi emergono soprattutto dall’ambiente della stampa specializzata, che riconosce miglioramenti nell’ergonomia e nella progettazione dell’interfaccia. La pubblicazione della prima beta sviluppatori di iOS 26.1, già in circolazione, conferma il ritmo serrato con cui l’azienda continua a rilasciare aggiornamenti.
I dubbi sulla strategia Apple: sicurezza o flessibilità?
In definitiva, permane un interrogativo centrale: vale davvero la pena sacrificare la libertà d’uso sull’altare della sicurezza? L’equilibrio tra aggiornamenti obbligati e possibilità di scelta rimane un tema caldo all’interno del mondo Apple. Gli occhi degli utenti restano ora puntati sui futuri correttivi promessi nelle prossime settimane.