Paramount e Skydance propongono nuova acquisizione a Warner Bros.

Warner Bros. Discovery / PR-ADN
Paramount e Skydance tornano alla carica proponendo una nuova offerta di acquisizione a Warner Bros. Discovery, intensificando le manovre nel settore dell’intrattenimento globale e alimentando le speculazioni su possibili fusioni tra grandi gruppi mediatici.
Tl;dr
- Paramount Skydance rilancia con un’offerta da 108 miliardi.
- Warner Bros. Discovery preferisce la proposta di Netflix.
- La competizione resta aperta fino a gennaio 2026.
Un’offerta senza precedenti scuote Hollywood
Il panorama delle grandi fusioni nell’intrattenimento conosce in questi giorni una svolta sorprendente: dopo il netto rifiuto iniziale, Paramount Skydance rilancia per acquisire Warner Bros. Discovery. La nuova proposta raggiunge l’impressionante cifra di 108 miliardi di dollari, un’offensiva finanziaria che segna un punto di svolta nelle strategie dei grandi studi.
L’irruzione di Larry Ellison e i nuovi equilibri finanziari
Per convincere il consiglio d’amministrazione di Warner Bros. Discovery, notoriamente prudente, è scesa in campo tutta la potenza economica della famiglia Ellison. Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha firmato una «garanzia personale irrevocabile» fino a 40,4 miliardi, assicurando che, anche nel caso di defezione degli investitori mediorientali – come i fondi sovrani sauditi o qatarioti – il gruppo coprirà l’intero importo. Al comando dell’operazione si trova David Ellison, CEO di Paramount Skydance.
L’ostacolo Netflix e lo scetticismo del board
Nonostante la portata della proposta, il consiglio d’amministrazione di Warner Bros. Discovery ha ribadito, in una nota ufficiale diffusa il 17 dicembre 2025, il proprio favore verso l’offerta concorrente di Netflix. Quest’ultima, fissata a 82,7 miliardi e già accettata condizionatamente all’autorizzazione delle autorità antitrust nel corso del prossimo anno, viene giudicata “più conforme alle aspettative” dagli azionisti.
Tensione crescente e possibile colpo di scena finale
Gli ambienti vicini a Paramount Skydance non nascondono la loro frustrazione: secondo David Ellison, il board non aveva imposto richieste così stringenti nelle settimane precedenti all’accordo con Netflix. Tuttavia, l’offerta migliorata rimane sul tavolo fino al 21 gennaio 2026 e promette – almeno nelle intenzioni del management – un rilancio creativo per Hollywood e valore aggiunto per gli azionisti. Diversi elementi spiegano questa decisione:
- Speranza in un ripensamento degli azionisti.
- Pressione su Warner Bros. Discovery a rivalutare le opzioni.
- Tentativo di superare definitivamente la concorrenza di Netflix.
L’incertezza domina ancora la scena; non si può escludere una svolta spettacolare nell’ultimo atto di questa intricata partita tra giganti dell’intrattenimento globale.