Tron Ares: Differenze con Tron Legacy spiegate da Joseph Kosinski

Disney / PR-ADN
Il regista Joseph Kosinski ha chiarito che il film Tron: Ares non rappresenta una continuazione diretta degli eventi narrati in Tron: Legacy, suggerendo una nuova direzione narrativa per il prossimo capitolo della celebre saga fantascientifica.
Tl;dr
- Tron: Ares non è una vera continuazione di Legacy.
- Joseph Kosinski ha avuto un ruolo marginale nel nuovo film.
- Il flop commerciale mette in dubbio il futuro della saga.
L’eredità mancata di Tron: Ares
La saga di Tron ritorna, ma non come molti si sarebbero aspettati. Nonostante le alte aspettative dei fan, Disney ha proposto con Tron: Ares una pellicola che, a ben guardare, si discosta radicalmente dalla strada tracciata dai precedenti capitoli. In particolare, il coinvolgimento di Joseph Kosinski, regista di Tron: Legacy, è stato minimo: stavolta ha ricoperto solo il ruolo di produttore esecutivo, senza partecipare alla sceneggiatura né influenzare le scelte creative fondamentali.
Un seguito solo apparente
Molti appassionati avevano sperato che questa nuova opera potesse fungere da naturale continuazione di Legacy. Tuttavia, proprio Kosinski — intervistato da Empire Magazine — ha chiarito che la realtà è diversa: «Non si tratta davvero di un seguito. Alcuni elementi ricordano le idee del mio progetto accantonato, Tron: Ascension, ma la storia e la prospettiva sono completamente nuove». Insomma, più uno spin-off narrativo che un terzo capitolo vero e proprio.
L’insuccesso e i rimpianti
Con un budget superiore ai 200 milioni di dollari e meno di 142 milioni incassati al botteghino mondiale, il bilancio economico di Tron: Ares si è rivelato pesantemente negativo. Eppure la presenza di volti noti come Jared Leto, chiamato a interpretare un sofisticato programma catapultato nel mondo reale, aveva fatto ben sperare. Diversi elementi spiegano questa débâcle:
- Mancanza di una visione creativa coerente rispetto al passato;
- Cambi frequenti alla guida del progetto in casa Disney;
- Sfida difficile nell’equilibrare innovazione e nostalgia.
L’universo Tron nel limbo
Resta dunque aperta la domanda su cosa sarebbe potuto accadere se Kosinski — oggi celebre anche per successi come Top Gun: Maverick e F1 — avesse avuto piena libertà su questo nuovo episodio. Per ora il futuro dell’universo Tron sembra incerto, con Disney poco propensa a rilanciare l’esperimento dopo risultati così deludenti. Intanto, tra gli appassionati della saga si respira una certa amarezza per un’opportunità mancata, mentre il regista preferisce volgere lo sguardo verso orizzonti cinematografici più promettenti.