East of West: il fumetto che sfida il successo di Game of Thrones

Image Comics / PR-ADN
East of West è una serie a fumetti che si distingue per la sua trama avvincente e i suoi personaggi complessi, conquistando lettori e critica al punto da essere considerata una potenziale rivale di Game of Thrones per intensità narrativa e ambizione.
Tl;dr
- Western futuristico e distopico ambientato in America divisa.
- Temi di profezia, potere e minoranze al centro.
- Disegni visionari, atmosfera cupa ma non priva di speranza.
L’America che non ti aspetti: distopie, rivoluzioni e nuovi equilibri
In un panorama narrativo dove il western sembra aver già detto tutto, la serie a fumetti East of West, pubblicata da Image Comics, smentisce ogni previsione. Ideata da due nomi di rilievo del fumetto internazionale — lo sceneggiatore Jonathan Hickman, celebre per «Ultimate Spider-Man», e il disegnatore Nick Dragotta, apprezzato per il suo lavoro su «Absolute Batman» — l’opera trascina il lettore in una visione del futuro sorprendente e spietata.
La nazione spezzata: tra storia alternativa e critica sociale
Siamo nel 2064. Gli Stati Uniti non esistono più come li conosciamo: il territorio si è frammentato in sette potenti entità rivali. Secondo Dragotta, questa scelta nasce dal desiderio di riflettere la società odierna e le sue profonde divisioni. In questo scenario alternativo, i ruoli sono ribaltati: la «Endless Nation», coalizione delle popolazioni indigene, dispone della tecnologia più avanzata; mentre la «Kingdom», governata dagli afroamericani a New Orleans grazie alle risorse petrolifere, è diventata un polo di potere rispettato. Queste dinamiche rinnovano profondamente i temi classici del western.
Sotto il segno dell’apocalisse: profezie e lotte per il controllo
Il cuore della narrazione è l’imminenza della fine del mondo, sancita dal cosiddetto «Messaggio»: una profezia dalle tinte politiche che guida le mosse dei «The Chosen», una cerchia ristretta di leader spietati tra cui emergono figure enigmatiche come Archibald Chamberlain o lo stesso Death — incarnazione della Morte, determinata a salvare suo figlio Babylon. Tuttavia, resta incerto se Babylon sarà davvero l’artefice dell’apocalisse oppure se potrà sottrarsi al suo destino.
Diversi elementi spiegano questa decisione narrativa:
- Mischiare western crepuscolare e fantascienza distopica in modo inedito.
- Centrale la rappresentazione delle minoranze come forze propulsive.
- Sequenze d’azione dalla costruzione visiva quasi cinematografica.
Luce tra le ombre: l’umanità nell’abisso
Nonostante l’atmosfera cupa e i toni spesso disperati, la storia non si abbandona mai completamente al pessimismo. La straordinaria immaginazione grafica di Dragotta — cavalli meccanici luminosi, volti emaciati degli antagonisti — dona alla serie un fascino sinistro ma anche inatteso calore umano. Per chi ama grandi epopee come «Game of Thrones» o «Dune», oppure semplicemente cerca narrazioni coraggiose intrecciate a crisi politiche ed esistenziali, lasciarsi sfuggire East of West sarebbe davvero un peccato.