Origini sconosciute dell’Universo Marvel: il legame segreto Disney

ADN
Pochi sanno che, ben prima del successo planetario dell’universo cinematografico Marvel, Disney aveva già sperimentato una narrazione interconnessa tra i suoi film, anticipando di decenni la strategia che oggi caratterizza le grandi saghe.
Tl;dr
- Disney creò un universo condiviso già dagli anni ’50.
- La saga di Medfield College ispirò molti film e serie.
- Questo modello anticipò il Marvel Cinematic Universe.
Un universo condiviso prima del tempo: la lezione Disney
Sembra quasi impossibile pensare al cinema contemporaneo senza evocare il concetto di universo cinematografico condiviso. Eppure, molto prima che Disney rivoluzionasse Hollywood con l’acquisizione dei personaggi Marvel Comics nel 2009 — dando il via al celebre Marvel Cinematic Universe — la casa di Topolino aveva già sperimentato questa formula. Già dagli anni ’50, infatti, la multinazionale guidata dalle grandi orecchie stava tessendo una trama narrativa comune che avrebbe collegato diversi titoli apparentemente autonomi.
Sotto i riflettori: il Medfield College e le sue avventure
Occorre tornare indietro al 1959 per rintracciare le origini di questo esperimento pionieristico. Tutto iniziò con “The Shaggy Dog”, diretto da Charles Barton, dove un adolescente interpretato da Tommy Kirk si trasforma accidentalmente in cane, aprendo così la strada a una serie di commedie che gravitavano attorno al fittizio Medfield College. Il campus, dapprima solo accennato, diventò teatro di storie sempre più ambiziose: basti pensare alle avventure dell’improbabile inventore Ned Brainard (Fred McMurray) nei due film “The Absent-Minded Professor” e “Son of Flubber”.
Dexter Riley e gli eroi della porta accanto
Nel giro di pochi anni, la saga si arricchì di nuove figure. In particolare spicca la trilogia con protagonista Dexter Riley, impersonato da un giovanissimo Kurt Russell. Lo studente – goffo ma brillante – otteneva poteri fuori dal comune: intelligenza straordinaria, invisibilità, perfino forza sovrumana. Queste doti erano sempre messe a disposizione della comunità universitaria, spesso per salvare l’istituto da minacce economiche o nemici improbabili.
L’eredità del MedCU: espansioni e contaminazioni inattese
Diversi elementi spiegano questa proliferazione narrativa:
- Remake sia per il cinema che per la televisione (“Shaggy Dog” negli anni ‘80-2000; “The Absent-Minded Professor” nelle versioni televisive).
- Camei come quello di Alonzo Hawk (Keenan Wynn), che collega anche la saga di Herbie all’universo Medfield.
- Ponti con altre scuole immaginarie come Midvale o Merrivale College, pur tra qualche incertezza canonica.
Nel complesso, più di venti lungometraggi — secondo alcune interpretazioni anche molti di più — ruotano intorno a questo mosaico retrofuturista firmato Disney. Oggi l’azienda espande il proprio impero narrativo con colossi come Star Wars e Marvel. Ma non andrebbe dimenticata questa sorprendente origine dell’idea di universo condiviso: una dimostrazione precoce della visione innovativa degli studios californiani.