Menu
24matins in Italiano
Navigation : 
  • Notizie
    • Cucina
    • Internazionale
    • Sport
  • Società
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
En ce moment : 
  • Divertimento
  • Tecnologia
  • Malattia
  • Quotidiano
  • Stati Uniti (USA)

Bridesmaids: successo e riscatto della commedia femminile

Cultura / Divertimento / Film / Le amiche della sposa
Par Redazione,  publié le 30 Ottobre 2025 à 17h42, modifié le 30 Ottobre 2025 à 17h42.
Cultura

Apatow Productions / PR-ADN

Uscito nel 2011, il film “Bridesmaids” ha rivoluzionato il genere della commedia al femminile, conquistando pubblico e critica grazie a un cast brillante e a una narrazione fresca che ha ridefinito i cliché hollywoodiani.

Tl;dr

  • Inizio difficile e scetticismo da parte di Universal Pictures.
  • Il passaparola trasforma Bridesmaids in un successo globale.
  • Nessun sequel previsto, il film resta un unicum.

Un esordio carico di dubbi e tensioni

Il debutto di Bridesmaids, uscito nel 2011 con la produzione di Apatow Productions per Universal Pictures, fu tutt’altro che trionfale. Malgrado le speranze delle creatrici, la reazione del grande studio si rivelò piuttosto fredda: solo 26 milioni di dollari incassati nel primo fine settimana a fronte di un budget superiore ai 32 milioni, mentre contemporaneamente il blockbuster Thor monopolizzava l’attenzione del pubblico. Una partenza sottotono che, come ha ammesso la stessa Kristen Wiig, attrice protagonista e co-sceneggiatrice, lasciò trapelare più rassegnazione che entusiasmo tra le fila dirigenziali.

L’ansia dietro le quinte e il timore per il futuro della commedia femminile

L’incertezza non risparmiò neanche chi lavorava direttamente al film. Il regista Paul Feig, che avrebbe poi legato spesso il suo nome a quello di Melissa McCarthy, ha raccontato come il destino della pellicola fosse percepito come un vero e proprio banco di prova per la presenza femminile nella commedia hollywoodiana. Nei corridoi degli studios si diffondeva una domanda costante: “Cosa succederà se Bridesmaids non funzionerà?” Lo stesso Feig ricorda momenti in cui lo sconforto era palpabile:

  • Pessimismo ostinato da parte del management fino all’ultimo istante;
  • Sconforto dopo uno spettacolo-test giudicato poco promettente alla vigilia dell’uscita;
  • La sensazione diffusa che un flop avrebbe segnato la fine delle commedie corali al femminile.

L’ascesa sorprendente grazie al passaparola

Proprio quando tutto sembrava perduto, fu il pubblico a ribaltare ogni previsione. L’effetto trainante del passaparola trasformò lentamente ma inesorabilmente Bridesmaids in un fenomeno mondiale: quasi 288 milioni di dollari incassati globalmente, consacrazione agli Oscar e ruoli memorabili — su tutti quello dell’irresistibile Melissa McCarthy. Un risultato che consolidò anche la reputazione produttiva di Judd Apatow, rendendo il titolo uno dei maggiori successi del suo marchio.

Nessun sequel all’orizzonte: l’eredità del film resta intatta

Eppure, nonostante lo straordinario consenso raccolto negli anni, nessuna seconda parte è mai stata realmente presa in considerazione. Come ha spiegato recentemente Wiig a The Hollywood Reporter, «questa storia è completa così com’è». Per chi cerca atmosfere simili, esiste la possibilità di ritrovare Wiig e Mumolo nell’esilarante “Barb and Star Go to Vista Del Mar”. Intanto, il film originale continua ad affascinare anche le nuove generazioni grazie alla presenza stabile su Netflix — dimostrando che persino i successi più imprevisti possono lasciare un segno duraturo nel panorama della commedia contemporanea americana.

Le Récap
  • Tl;dr
  • Un esordio carico di dubbi e tensioni
  • L’ansia dietro le quinte e il timore per il futuro della commedia femminile
  • L’ascesa sorprendente grazie al passaparola
  • Nessun sequel all’orizzonte: l’eredità del film resta intatta
En savoir plus
  • Come cucinare cosce di pollo morbide e mai secche
  • Stranger Things 5: Dietro le quinte conquista milioni di spettatori
  • Possibile ritorno di Christopher Dent nel film The Batman 2
© 2026 - Tous droits réservés sur les contenus du site 24matins in Italiano