Jair Bolsonaro ricoverato per difficoltà respiratorie improvvise

L’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato ricoverato d’urgenza in ospedale dopo aver accusato un malessere che gli ha provocato difficoltà respiratorie per circa dieci secondi, secondo quanto riferiscono fonti locali.
Tl;dr
- Bolsonaro ricoverato per gravi problemi di salute.
- Condannato a 27 anni per tentato golpe in Brasile.
- Sostenitori chiedono amnistia e pregano per lui.
Il contesto giudiziario: una condanna pesante
Mentre il nome di Jair Bolsonaro continua a dominare il dibattito pubblico in Brasile, la situazione dell’ex presidente appare sempre più complessa, sia sul piano legale che personale. Solo pochi giorni fa, la Corte Suprema ha inflitto a Bolsonaro una condanna a ben ventisette anni di reclusione. Secondo i giudici, avrebbe orchestrato un tentativo di sovvertire l’ordine costituzionale all’indomani della sconfitta elettorale contro Lula da Silva. Tuttavia, grazie ai ricorsi già presentati dalla difesa, l’effettiva incarcerazione dell’ex capo dello Stato resta per ora sospesa.
Un quadro clinico preoccupante
Alle gravi vicissitudini giudiziarie si aggiungono le difficoltà legate alla salute. Nella notte tra il 16 e il 17 settembre 2025, Bolsonaro è stato nuovamente ricoverato d’urgenza presso un ospedale di Brasilia, dopo aver accusato un violento malessere. Il figlio maggiore, Flavio Bolsonaro, ha raccontato su X che il padre avrebbe sofferto una crisi di singhiozzo persistente, accompagnata da vomito e improvviso calo di pressione: un episodio così severo da provocargli l’arresto momentaneo della respirazione per circa dieci secondi.
Del resto, le condizioni fisiche dell’ex presidente sono fragili già da tempo. Ancora segnato dalle conseguenze dell’attentato subito nel 2018 durante la campagna elettorale, negli ultimi anni Bolsonaro si è sottoposto a numerosi interventi chirurgici. L’ultimo risale ad aprile, quando rimase ricoverato quasi tre settimane per riprendersi da un’occlusione intestinale. Neppure domenica scorsa aveva potuto evitare una breve uscita dalla residenza sorvegliata per effettuare una biopsia cutanea.
Sostegno popolare e clima teso intorno all’ospedale
Mentre all’interno dell’ospedale i medici monitorano costantemente il suo stato, all’esterno la tensione resta palpabile. Già nel pomeriggio di martedì, agenti della polizia penitenziaria circondavano la struttura per garantirne la sicurezza. Nel frattempo, sui social network, la moglie Michelle Bolsonaro ha invitato i simpatizzanti a «continuare a pregare» per lui.
Diversi elementi spiegano questa mobilitazione:
- Sostegno emotivo al leader in difficoltà.
- Richiesta esplicita di un’amnistia generale.
- Tensione crescente tra le istituzioni e i suoi sostenitori.
L’incertezza sul futuro di Bolsonaro
Tra un destino giudiziario ancora in bilico e le condizioni fisiche precarie, il cammino futuro del leader dell’estrema destra brasiliana appare oggi più incerto che mai. Una situazione che tiene in sospeso non solo i suoi fedelissimi ma anche l’intera opinione pubblica nazionale.